Ci sono nuove accuse di corruzione per i Mondiali di Russia e Qatar

Ex membri esecutivi della Fifa avrebbero accettato tangenti per orientare l'assegnazione delle due competizioni.
di Redazione Undici 07 Aprile 2020 alle 10:49

Non si fermano le inchieste sulla Fifa e sui Mondiali di Russia e Qatar, da anni sotto gli occhi degli investigatori per presunte mazzette e tentativi di corruzione. Nuove accuse, ora, sono state avanzate negli Stati Uniti: Nicolas Leoz, allora presidente della Conmebol, organo massimo del calcio sudamericano, e l’ex presidente della federcalcio brasiliana Ricardo Teixeira avrebbero accettato tangenti per esprimere il loro parere favorevole all’organizzazione dei Mondiali del 2022 da parte del Qatar. L’accusa rivela anche che Jack Warner, ex presidente della Concacaf (che sovrintende al calcio nord e centro-americano) già arrestato a Zurigo nel 2015 per “frode e riciclaggio” e in seguito radiato da ogni incarico nel calcio, avrebbe accettato una tangente da 5 milioni di dollari per votare la Russia come Paese organizzatore dei Mondiali del 2018. Anche al presidente della federcalcio di Guatemala Rafael Salguero sarebbe stata offerta una bustarella da un milione di dollari perché il suo voto andasse alla Russia. Con queste nuove rivelazioni, il conto di azioni illecite relative all’organizzazione dei Mondiali salirebbe a 53. Il documento, tra l’altro, mette in luce alcune manovre di corruzione in relazione alla concessione dei diritti televisivi dei Mondiali 2018 e 2022 in Nord America – diritti che sono stati aggiudicati in seguito, per gli Stati Uniti, dal network Fox.

«L’affarismo e la corruzione nel calcio internazionale sono state pratiche comunemente conosciute per decenni», ha detto William Sweeney, che lavora nell’ufficio di New York della Fbi. «Per molti anni, si sono regolarmente verificate azioni di corruzione verso la governance del calcio internazionale, con tangenti su tangenti che hanno danneggiato profondamente il calcio. I loro piani prevedevano l’utilizzo di società fantasma, contratti fittizi di consulenza e altri metodi di occultamento per mascherare pagamenti di tangenti e farli apparire legittimi». Jack Warner, a esempio, avrebbe ricevuto il denaro delle tangenti da almeno dieci diverse società fantasma, tutte basate in staterelli come Anguilla o le Isole Vergini Britanniche.

Le investigazioni vanno ad aggiungersi al filone principale dell’inchiesta, raccolto nel cosiddetto “rapporto Garcia”, che nel 2017 la Fifa ha pubblicato online per assicurare maggiore trasparenza. In quelle pagine erano già state segnalate numerose attività illecite per assicurare al Qatar l’organizzazione dei Mondiali 2022, tra cui pagamenti in denaro e party a bordo di un jet privato della federazione qatariota a favore di alcuni membri esecutivi della Fifa. Il Paese arabo ha poi vinto 14-8 il conteggio ai danni degli Stati Uniti.

>

Leggi anche

Calcio
C’è stato un momento in cui Lamine Yamal era davvero vicino a rappresentare il Marocco, poi però ha scelto la Spagna
Il fenomeno del Barcellona è stato contattato dalla Federcalcio di Rabat quando era un bambino, ma le cose sono andate troppo veloci.
di Redazione Undici
Calcio
Nessuno si aspettava l’addio tra Maresca e il Chelsea, ma in realtà era l’unico epilogo possibile
Per diverse ragioni club e allenatore avevano iniziato a prendere traiettorie divergenti già da qualche mese: più dei risultati, a volte, conta l'appartenenza a un progetto.
di Redazione Undici
Calcio
Sergio Ramos si è messo in testa di comprare il Siviglia, e pare che abbia già presentato un’offerta con un gruppo di investitori
Il club andaluso vive una crisi senza precedenti, in campo e fuori, ed è alla ricerca di un nuovo progetto.
di Redazione Undici
Calcio
Uno dei candidati alla presidenza del Barcellona, Marc Ciria, ha detto che farà di tutto per far tornare Lionel Messi
Il ritorno della "Pulce" in Catalogna fino a poco tempo fa sembrava una suggestione, ma ora a Barcellona ci credono davvero.
di Redazione Undici