Neanche il Barcellona potrà più permettersi spese folli, ha detto Bartomeu

Secondo Espn, la crisi economica post-Coronavirus cambierà le strategie di mercato del club catalano.
di Redazione Undici 20 Aprile 2020 alle 16:58

Il Barcellona sta vivendo un momento davvero molto complicato, a livello societario ma anche economico. Secondo quanto riportato da Espn, che a sua volta cita alcune fonti vicine al club blaugrana, il contraccolpo finanziario per la pandemia e il conseguente stop al calcio giocato potrebbero costringere la dirigenza a rivedere radicalmente le strategie di mercato. Gli unici giocatori certi di rimanere sotto contratto sarebbero Messi, ter Stegen e de Jong. Gli altri sono da considerare tutti più o meno cedibili, in base a un nuovo orientamento per cui sarà difficile spendere cifre alte per i giocatori, piuttosto si dovranno imbastire delle trattative di scambio con altri club.

È stato lo stesso presidente Bartomeu ad anticipare il cambio di programma: «Nella prossima finestra di trasferimenti, non potranno giare molti soldi a causa della recessione dovuta alla pandemia. Però prevedo che ci saranno molte offerte di scambio». Prima dello stop ai campionati, il Barça aveva già portato a termine due operazioni per la stagione 2020/21: l’acquisto di Francisco Trincão, fantasista 20enne del Braga, e quello di Pedri, 17enne centrocampista offensivo del Las Palmas. In totale, i catalani hanno investito 35 milioni – 30 su Trincão e cinque su Pedri. L’obiettivo numero uno, però, resta comprare un attaccante: i giocatori più ambiti, sempre secondo Espn, sarebbero Lautaro Martínez e Neymar, addirittura gli uomini-mercato del Barcellona starebbero pensando di acquistarli entrambi, ma sarebbe impensabile senza utilizzare contropartite tecniche.

La grande differenza è proprio questa: le fonti di Espn avrebbero spiegato che «se nella prossima estate si fosse tenuta una sessione di mercato convenzionale, il Barça non avrebbe avuto problemi ad acquistare entrambi i giocatori. Ora, invece, dovranno scegliere». È un effetto della pandemia: il mancato svolgimento delle partite ha ridotto drasticamente le entrate del club, ma anche altri tipi di ricavi – per esempio il museo del club, oppure gli introiti degli store ufficiali in giro per il mondo – sono diminuiti. Perciò l’approccio al mercato è destinato a cambiare, e gli scambi – che potrebbero coinvolgere giocatori come Vidal, Rakitic, Dembélé – sono un’opzione da tenere in forte considerazione.

>

Leggi anche

Calcio
Patrick Dorgu è diventato il trascinatore del Manchester United, e nessuno se l’aspettava
Dal Via del Mare a Old Trafford il passo può essere sorprendentemente breve.
di Redazione Undici
Calcio
In Russia sono convinti che Robert Moreno, ex tecnico spagnolo del Sochi, sia stato licenziato perché svolgeva gran parte del suo lavoro con ChatGPT
L'allenatore ha rigettato le accuse, dicendo di aver conversato ChatGPT solo per tradurre dal russo.
di Redazione Undici
Calcio
Con la sua forza e la sua intelligenza, Khéphren Thuram ha travolto il Napoli e si è finalmente preso la Juventus
Il centrocampista francese ha dominato la sfida dello Stadium, guidando e trascinando la sua squadra in tutte le fasi di gioco.
di Redazione Undici
Calcio
A causa del trasferimento dell’Everton nel nuovo stadio, un pub di Goodison Park ha chiuso dopo 140 anni
Il quartiere intorno al vecchio stadio dell'Everton sta cambiando faccia, e non è proprio una buona notizia per chi ama le tradizioni del calcio inglese.
di Redazione Undici