In Premier League, i nomi dei giocatori sulle maglie saranno sostituiti dalla scritta “Black Lives Matter”

E non sarà l'unica manifestazione di adesione alla campagna antirazzista.
di Redazione Undici 12 Giugno 2020 alle 16:34

Dopo le sollecitazioni da parte dei giocatori, che avevano espresso la loro volontà di schierarsi apertamente a favore della campagna “Black Lives Matter”, la Premier League sembra aver aderito a una manifestazione di un certo peso, che parte direttamente dalle maglie delle squadre in campo per la ripartenza. Nel primo turno dopo il lockdown – che si aprirà mercoledì 17 con la sfida tra Aston Villa e Sheffield United – i giocatori in campo porteranno addosso la scritta “Black Lives Matter”, al posto del cognome, appena sopra il numero di maglia.

Secondo quanto riportato da tutte le più autorevoli testate inglesi, tra cui il Guardian, la proposta di aderire in questo modo alle proteste antirazziste dopo l’omicidio di George Floyd, il sospettato afroamericano di Minneapolis strangolato da un poliziotto all’atto dell’arresto, sarebbe arrivata da un gruppo di capitani di Premier League e di rappresentanti dell’assocalciatori britannica. Anzi, proprio il Guardian ha scritto che un dirigente di un club di Premier League ha ammesso che le aziende kit supplier sono già state avvertite di questo cambiamento, e quindi hanno predisposto questa modifica sulle maglie di gioco per questo turno di Premier League. Oltre a questa scritta, le maglie saranno decorate anche con un badge che sottolinea ancora di più la partecipazione alla protesta, e poi di un altro stemma a forma di cuore che renderà omaggio ai lavoratori del Servizio Sanitario Nazionale.

Oltre a queste manifestazioni “istituzionalizzate”, sono previste altri gesti da parte dei giocatori in campo. Secondo i media inglesi, i dirigenti della Premier si aspettano che alcuni giocatori si mettano in ginocchio prima delle partite, come avvenuto già in Germania. Durante le riunioni degli ultimi giorni, sono stati valutati anche i comportamenti di reazione per eventuali esultanze con sottomaglia che riportano scritte a favore della campagna “Black Lives Matter”: come da invito della Fifa, gli arbitri «hanno espresso preoccupazione sull’opportunità di ammonire i giocatori che mostreranno slogan politici di questo tipo», e per tutta risposta la lega ha suggerito loro «di usare il buon senso».

>

Leggi anche

Calcio
Cosa sappiamo delle indagini a carico di Gianluca Rocchi, designatore arbitrale della Serie A e della Serie B, in attesa dell’interrogatorio del 30 aprile
La Procura di Milano ha notificato un avviso di garanzia per concorso in frode sportiva. Le accuse riguardano interferenze illecite al VAR e di alcune designazioni pilotate.
di Redazione Undici
Calcio
Il traghettatore del Chelsea, Calum McFarlane, ha una storia davvero incredibile
La Norvegia, le fondazioni benefiche e poi la crescita all'interno dei Blues. Intanto, però, è un allenatore solo ad interim perché gli manca il patentino.
di Redazione Undici
Calcio
Viaggio nella rivoluzione tecnologica che sta cambiando il calcio
Reportage dal quartier generale FIFA, a Zurigo, dove è stato avviato e si sta compiendo un processo che trasformerà il gioco. I protagonisti sono l’intelligenza artificiale e Lenovo, Official Technological Partner della Federazione Internazionale.
di Alfonso Fasano
Calcio
Grazie alla sua nuova proprietà e alle docuserie sulla squadra, il Wrexham ha attirato tantissimi nuovo tifosi da tutto il mondo (che hanno cambiato l’economia del club e della città)
Una fanbase globale costruita dentro e fuori dal campo, destinata soltanto a crescere se il sogno Premier League dovesse diventare realtà.
di Redazione Undici