Zidane ha vinto un trofeo ogni 19 partite sulla panchina del Real Madrid

La Liga conquistata ieri sera è il titolo numero undici della sua carriera da allenatore, su un totale di 209 gare vissute in panchina.
di Redazione Undici 17 Luglio 2020 alle 12:25

Il nome di Miguel Muñoz non è molto conosciuto tra gli appassionati di calcio moderni, per un motivo semplice: ha smesso di allenare la Nazionale spagnola nel 1988, sei anni prima ha lasciato il Siviglia, il suo ultimo club. La leggenda di Muñoz, però, è legata indissolubilmente al Real Madrid, di cui è stato giocatore simbolo e poi, soprattutto, allenatore: a cavallo tra il 1959 e il 1974, ha portato 14 trofei nella bacheca del club più vincente del mondo, e ancora oggi è il tecnico più vincente della storia merengue. Solo che Zinédine Zidane sembra abbia deciso di insidiare sul serio questo storico primato, grazie a un ruolino di marcia incredibile: da quando è diventato allenatore della squadra senior, a dicembre 2015, l’ex capitano della Nazionale francese ha vinto undici titoli in 209 partite. In pratica, uno ogni 19 gare da tecnico.

È una media incredibile già di suo, ma il dato diventa ancora più significativo se pensiamo al fatto che il Real ha smesso di vincere quando è andato via Zidane – al netto del Mondiale per club conquistato da Solari nel dicembre 2018 – e ha ripreso a farlo quando Zidane è tornato in panchina. La Liga è il secondo trofeo stagionale del Madrid dopo la Supercoppa spagnola, ma è il primo titolo “importante” dalla Champions League del 2018, che segnò il passo d’addio di Zidane – e di Cristiano Ronaldo – al club della capitale spagnola. Prima del trionfo contro il Liverpool di Klopp nella finale di Kiev, Zidane e la sua squadra avevano vinto la Liga nel 2017, due edizioni della Champions League (2016 e 2017), una Supercoppa di Spagna (2017), due edizioni della Supercoppa Europea (2016 e 2017) e del Mondiale per club (2016 e 2017). Il totale, come detto, è di undici competizioni diverse nell’arco di tre stagioni e mezza – considerando che Zidane ha preso il posto di Rafa Benítez a dicembre 2015.

In teoria, Zidane e il Real Madrid sono ancora in corsa per vincere la Champions League. Nel match d’andata degli ottavi di finale, la squadra che ieri si è laureata campione di Spagna per la 34esima volta è stata sconfitta per 2-1 in casa dal Manchester City, ma allora la situazione era ben diversa. Quando ad agosto ripartirà anche il calcio internazionale, i rapporti di forza potrebbero essere cambiati, e quindi Zidane potrebbe portare a casa un nuovo titolo con quattro vittorie in quattro partite, il return match contro il City più quarti, semifinali e finale della Final Eight. Un’eventualità che abbasserebbe ancora di più la sua strepitosa media: sarebbero 12 trofei in 213 partite, uno ogni 17. Ma forse è ancora troppo presto per fare certi calcoli, se non fosse che parliamo del torneo preferito da Zizou, di una manifestazione da cui non è mai stato eliminato come allenatore.

>

Leggi anche

Calcio
Per battere l’Arsenal in finale di Coppa di Lega, Pep Guardiola si è inventato una cosa mai vista prima: il pressing altissimo senza pressare
Il Manchester City ha inibito la costruzione bassa della squadra di Arteta con l'ennesima trovata geniale del suo allenatore.
di Redazione Undici
Calcio
I tifosi dello Strasburgo andranno a Londra per manifestare contro la multiproprietà, e in questa protesta hanno coinvolto anche i tifosi del Chelsea
La clamorosa manifestazione arriva dopo anni di proteste contro la multiprorietà che sta gestendo i due club.
di Redazione Undici
Calcio
Prima degli sceicchi, il Manchester City era un club popolare, operaio, fondato in una parrocchia
Un estratto del libro Futbolitica – Quando il calcio incontra la politica, scritto da Ramon Usall ed edito da 66thand2nd.
di Ramon Usall
Calcio
E intanto l’Argentina continua a organizzare amichevoli stranissime, le prossime per esempio saranno contro Mauritania e Zambia
Non è la prima volta che accade, ed è una pura e semplice – anche se non condivisibile – strategia economica.
di Redazione Undici