In quindici mesi al Bayern Monaco, Flick ha perso cinque partite e ha vinto sei trofei

È arrivato anche il trionfo nel Mondiale per Club.
di Redazione Undici 12 Febbraio 2021 alle 11:54

Il giorno che ha cambiato la storia recente del Bayern Monaco è il 3 novembre del 2019: il tecnico della prima squadra, Niko Kovac viene esonerato, e al suo posto viene scelto Hans-Dieter Flick, allenatore in seconda da pochi mesi. Sembra la classica scelta interna per traghettare la squadra fino al termine della stagione e poi avviare un nuovo progetto, del resto Flick non gestisce un club in prima persona dal 2005, da quando cioè ha lasciato l’Hoffenheim per entrare nello staff del Red Bull Salisburgo e poi in quello della Nazionale tedesca. Le cose, invece, vanno diversamente: l’arrivo del nuovo tecnico cambia completamente la stagione del Bayern, la squadra stanca e senza nerbo di Kovac diventa praticamente imbattibile e ad agosto 2020, dopo aver vinto Bundesliga e Coppa di Germania, trionfa in Champions League e così completa il secondo Triplete della sua storia dopo quello del 2013. Ad aprile, inevitabile, era già arrivato anche il rinnovo del contratto fino al 2023.

Il punto è che questo incredibile exploit è stato solo l’inizio: il giorno 11 febbraio 2021 il Bayern Monaco ha battuto (1-0) il Tigres nella finale del Mondiale per Club, e così ha completato il cosiddetto Sextete, o Sextuple in lingua inglese, vale a dire ha vinto tutte e sei le competizioni a cui ha partecipato nel 2020 – di solito il Mondiale per Club si tiene a dicembre dell’anno solare di riferimento, questa edizione è stata posposta per via della pandemia. Solo al Barcellona 2008/2009 era riuscita la stessa impresa. Il numero di trofei conquistati da Flick è addirittura superiore al numero di sconfitte accumulate da quando è diventato allenatore del Bayern: sono quattro in totale, a cui va aggiunta quella ai rigori in Coppa di Germania contro l’Holstein Kiel, che però sarebbe da considerare un pareggio – ai tempi supplementari – secondo il regolamento ufficiale. In ogni caso, la sostanza resta invariata: in quindici mesi al Bayern Monaco, Flick ha perso cinque partite e ha vinto sei trofei.

Le quattro sconfitte in questione sono arrivate tutte in Bundesliga: due contro il Borussia Mönchenladbach, una contro il Bayer Leverkusen e una contro l’Hoffenheim. Per il resto, lo score totale del Bayern di Flick racconta di 58 vittorie in 68 gare giocate, a cui vanno aggiunti cinque pareggi. Anche il dato dei gol è davvero incredibile: 205 sono quelli segnati, 62 sono quelli subiti – non pochissimi, ma con una differenza reti di +143 la cifra diventa accettabile. Ora nel mirino c’è l’impresa di continuare a tenere lo stesso rendimento, anche se come detto non sarà possibile centrare il secondo Triplete (o Sextete) consecutivo, data l’eliminazione dalla Coppa di Germania. In ogni caso, il Bayern ha già accumulato sette punti di vantaggio sulla seconda classificata in Bundesliga (il Lipsia) ed è agli ottavi di Champions League, dove affronterà la Lazio. Nel frattempo, Flick è stato nominato allenatore maschio dell’anno dall’Uefa e Coach of the Year dall’IFFHS, l’istituto di storia e statistica del calcio. Premi meritati, non c’è che dire.

>

Leggi anche

Calcio
Se il Getafe di Bordalás è in corsa per tornare in Europa, una buona parte del merito è anche dell’intelligenza artificiale
Report con percentuali di vittoria, piani partita personalizzati e tre tablet che durante il match analizzano dati fisici e aspetti tecnico-tattici: la rivoluzione "predittiva" dell'AI, in Liga, è già cominciata.
di Redazione Undici
Calcio
Cosa sappiamo delle indagini a carico di Gianluca Rocchi, designatore arbitrale della Serie A e della Serie B, in attesa dell’interrogatorio del 30 aprile
La Procura di Milano ha notificato un avviso di garanzia per concorso in frode sportiva. Le accuse riguardano interferenze illecite al VAR e di alcune designazioni pilotate.
di Redazione Undici
Calcio
Il traghettatore del Chelsea, Calum McFarlane, ha una storia davvero incredibile
La Norvegia, le fondazioni benefiche e poi la crescita all'interno dei Blues. Intanto, però, è un allenatore solo ad interim perché gli manca il patentino.
di Redazione Undici
Calcio
Viaggio nella rivoluzione tecnologica che sta cambiando il calcio
Reportage dal quartier generale FIFA, a Zurigo, dove è stato avviato e si sta compiendo un processo che trasformerà il gioco. I protagonisti sono l’intelligenza artificiale e Lenovo, Official Technological Partner della Federazione Internazionale.
di Alfonso Fasano