Lo Schalke in crisi potrebbe vendere i suoi asset esports

Con oltre 200 milioni di debiti, il club tedesco starebbe valutando di cedere il suo posto nel Campionato Europeo di League of Legedns, dal valore stimato di 20 milioni.
di Redazione Undici 24 Febbraio 2021 alle 14:47

Era difficile immaginare che lo Schakle 04 potesse vivere una crisi così profonda: l’ultimo posto in classifica e soprattutto i nove punti di distacco dalla zona playout a dodici giornate dal termine della Bundesliga dicono che la retrocessione in seconda divisione, la prima dopo trent’anni di presenza continua in massima serie, è praticamente certa. Ma il rendimento della squadra allenata da Christian Gross è solo uno dei problemi che affliggono la società tedesca, da tempo vittima di gravissimi problemi economici e sul cui bilancio grava un debito di oltre 200 milioni di euro. Il futuro è a dir poco nebuloso, però un piccolo aiuto potrebbe arrivare da un settore particolare: secondo quanto riportato da L’Équipe, che a sua volta cita il sito specializzato E-SportManager, lo Schalke potrebbe incassare una cifra vicina ai 20 milioni di euro da alcune operazioni di vendita degli asset esport.

Lo Schalke compete a livello professionale nelle leghe di FIFA, PES ma soprattutto di League Of Legends, gioco di ruolo edito dalla casa americana Riot Games. Più che sulle due squadre di calcio virtuale, gli investitori sembrano voler puntare proprio sulla franchigia iscritta al LEC, acronimo di League of Legends European Championship, letteralmente il campionato europeo di LoL. Per mantenere la sua iscrizione alla lega, lo Schalke ha investito otto milioni di euro nel 2019, ma nel frattempo l’interesse e il numero degli spettatori è cresciuto in maniera esponenziale, quindi ora si tratta di un titolo estremamente appetibile, e dal valore praticamente raddoppiato. In realtà, la cessione dei diritti per partecipare alla lega – che da due anni segue il modello americano a numero chiuso, e per il momento accetta solo dieci franchigie – permetterebbe anche allo Schalke di risparmiare un po’ di soldi: secondo L’Équipe, mantenere attiva e competitiva una squadra di LoL nel Campionato Europeo costa diverse centinaia di migliaia di euro, tra stipendi, infrastrutture e allenamenti, e quindi il club tedesco starebbe pensando di rientrare dall’investimento fatto nel 2019 ma anche di snellire il bilancio in perdita.

In questo momento, lo Schalke è al sesto posto nella classifica generale LEC, con cinque vittorie e sei sconfitte. Per accedere ai playoff che valgono la vittoria finale, deve riuscire a mantenere questa posizione – solo le prime sei squadre in graduatoria accedono alla seconda fase. La cessione del titolo potrebbe avvenire al termine dell’edizione 2021, ma tutto dipenderà dagli eventuali compratori e dal giudizio di Riot Games, che oltre a essere la casa editrice di LoL  organizza anche il Campionato Europeo: proprio come avviene nelle leghe professionistiche americane, il giudizio finale sugli eventuali cambi di proprietà delle squadre o sulle espansioni spetta al board. Lo Schalke e la stessa Riot Games, contattati da L’Équipe, non hanno rilasciato commenti in merito alla possibile cessione della squadra.

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