La Nazionale francese che non andrà agli Europei è davvero fortissima

Ecco cosa vuol dire avere l'imbarazzo della scelta.
di Redazione Undici 19 Maggio 2021 alle 14:12

L’annuncio della lista dei convocati della Francia per Euro 2020 ha fatto grande scalpore, per diversi motivi: il reintegro di Benzema, ovviamente; il ritorno di Rabiot e Coman, che per motivi diversi avevano saltato il Mondiale 2018; e poi alcune esclusioni davvero eccellenti. In realtà, soprattutto sull’ultimo punto, Deschamps poteva fare ben poco: la Francia ha un numero enorme di giocatori incredibilmente forti, le squadre sono “limitate” a 26 giocatori (in realtà sono state la pandemia e le richieste dei ct ad “allungarle”, in origine avrebbero dovuto essere di 23 elementi) e quindi era inevitabile che qualche grande nome rimanesse fuori. Solo che i Bleus hanno una seconda squadra che, se venisse ammessa agli Europei, potrebbe tranquillamente aspirare alla vittoria del trofeo. E basta scorrere i nomi per rendersene conto.

Cominciamo dai portieri: Deschamps ha scelto di convocare Lloris, Mandanda e Maignan, ma avrebbe potuto contare anche su Meslier, protagonista di una splendida stagione con il Leeds United di Bielsa, oppure su Areola, uno dei pochi a salvarsi nell’annata balorda del Fulham. In difesa, spiccano le assenze di Ferland Mendy (Real Madrid), Dayot Upamecano (Lipsia, ma promesso sposo del Bayern Monaco), Fofana (Leicester), Konaté (Lipsia), Benjamin Mendy (Manchester City) e soprattutto di Theo Hernández, uno dei migliori giocatori del campionato di Serie A 2020/21. Non sarebbe stato uno scandalo se alcuni di questi calciatori avessero preso il posto di Lucas Digne (Everton) o di Léo Dubois, laterale del Lione.

A centrocampo, stesso discorso: non che i vari Kanté, Pogba, Rabiot, Tolisso, Sissoko e Lemar siano giocatori di basso livello, ma in realtà Deschamps avrebbe potuto convocare anche Camavinga (Rennes), Ndombélé (Tottenham), Aouar (Lione) o Veretout (Roma). In avanti, il ritorno di Benzema ha tolto il posto a Martial (Manchester United), ma anche a uno a scelta tra Lacazette (Arsenal), Diaby (Bayer Leverkusen), Fekie (Betis Siviglia), Ikoné (Lille) e Dembélé (Atlético Madrid). Se però consideriamo che Deschamps ha convocato Coman, Benzema, Mbappé, Dembélé, Griezmann, Giroud, Ben Yedder e Marcus Thuram, è evidente il motivo per cui la Francia ha vinto gli ultimi Mondiali ed è la grande favorita per il torneo che comincerà tra poco più di tre settimane. Lo sarebbe anche con la squadra riserve.

 

>

Leggi anche

Calcio
Manuel Neuer ha quarant’anni, eppure ha deciso Real Madrid-Bayern Monaco e continua a stupire tutto il mondo
Tra parate miracolose e uscite ambiziosissime, il portiere tedesco ha confermato di essere ancora un fuoriclasse assoluto.
di Redazione Undici
Calcio
Mircea Lucescu ha dato tutto quello che aveva per il calcio, e l’ha fatto fino all’ultimo
Il tecnico rumeno, morto a pochi giorni dalla sua ultima partita in panchina, ha attraversato tante epoche inseguendo un'utopia: quella del gioco come luogo in cui allevare persone, prima che atleti.
di Alfonso Fasano
Calcio
A novembre il Southampton era 20esimo in Championship, ma poi è arrivato l’ex allenatore in seconda del Genoa e ha ribaltato tutto
Si chiama Tonda Eckert, ha 33 anni e ha lavorato con Blessin, Gilardino e Vieira. Nel frattempo ha fatto anche il corso UEFA Pro a Coverciano, ma adesso si sta imponendo nel calcio inglese.
di Redazione Undici
Calcio
Luis Díaz e Michael Olise sono diversissimi tra loro, eppure formano una coppia perfetta che sta portando il Bayern Monaco ad altezze siderali
La squadra di Kompany sta stracciando ogni record di punti e di gol. E il merito è anche di due esterni offensivi che hanno già superato, almeno a livello numerico, l'impatto della "Robbery".
di Gianmarco Calvaresi