Per scegliere i rigoristi di Inghilterra-Italia, Southgate si è fatto aiutare dai Big Data

Ma, evidentemente, non ha funzionato molto bene.
di Redazione Undici 14 Luglio 2021 alle 14:26

Era inevitabile che Gareth Southgate finisse nel mirino delle critiche: le scelte discutibili fatte durante Inghilterra-Italia, a cominciare dalle sostituzioni a dir poco tardive, probabilmente sono costate il titolo europeo alla Nazionale dei Tre Leoni. E poi, ci sono stati i rigori: ovviamente è facile parlare a cose fatte, ma forse far tirare quelli decisivi a Sancho, Rashford e Saka non è stata proprio una buona idea. In tanti si sono chiesti come perché il ct dell’Inghilterra abbia scelto i calciatori che ha scelto, e alla fine è venuto fuori che Southgate si sia fatto aiutare dai Big Data. Ma andiamo con ordine: dopo la partita, a precisa domanda, il tecnico inglese ha risposto spiegando che «i cinque rigoristi sono stati scelti in base alle loro performance specifiche in allenamento»; inoltre, Southgate ha aggiunto che «abbiamo applicato lo stesso metodo ai Mondiali e alla Nations League, ed è andata bene» – il riferimento è alla doppia vittoria colta contro la Colombia e la Svizzera, colta tra il 2018 e il 2019.

In realtà, però, due testate piuttosto autorevoli – El País e The Athletic – hanno raccontato che la lista è stata compilata anche tenendo conto dei rapporti stilati dai suoi analisti. Secondo El País, che cita la ricostruzione di una fonte vicina alla Federcalcio inglese, «Southgate ha ricevuto un messaggio dei suoi collaboratori che lo invitava a inserire Rashford e Sancho perché erano tra i migliori rigoristi in rosa, e anche la successione dei tiratori è stata scelta partendo dai loro numeri»; The Athletic, invece, ha raccontato come «uno studio portato avanti negli ultimi anni dagli analisti della Football Associations ha dimostrato che è più conveniente far calciare i primi rigori ai tiratori più precisi, e per questo Kane e Maguire hanno tentato di trasformare i primi due penalty. E in effetti ci sono riusciti». Sempre secondo la ricostruzione di The Athletic, questo database evidenziava anche che la prima squadra a tirare nella lotteria risulta essere avvantaggiata. Anche questa previsione si è rivelata corretta: l’Italia, infatti, ha calciato per prima e alla fine ha vinto».

Insomma, Southgate si è assunto la totale responsabilità per le scelte fatte appena prima dei calci di rigore, ma è probabile che sia stato anche influenzato dai suoi analisti. Non ci sarebbe nulla di male, di sbagliato e neanche di anomalo: lo stesso ct dell’Inghilterra, nel 2019, aveva partecipato a una conferenza organizzato da Google Cloud Next – sponsor e fornitore delle architetture informatiche della Football Associations – e in quell’occasione aveva dichiarato che «tirare i calci di rigore non è questione di fortuna: abbiamo analizzato migliaia di rigori nel corso dei nostri allenamenti e così abbiamo cambiato la nostra cultura, dopo anni di sconfitte arrivate dal dischetto». La pratica di annotare i dati, di farli rielaborare da tecnici che adoperano software specializzati, è stata evidentemente portata avanti fino a oggi. Ma non ha gunzionato.

>

Leggi anche

Calcio
Il calcio è diventato il terzo sport più amato dagli americani, prima del baseball e dell’hockey su ghiaccio
Lo racconta un'indagine dell'Economist, e naturalmente c'entra anche l'effetto Messi: soltanto football e basket guidano ancora la classifica.
di Redazione Undici
Calcio
Endrick è arrivato all’OL ed è stato accolto come un re, ma anche lui ha detto di aver avuto un buon impatto con Lione
E sul suo prestito in Francia, ci sarebbe il benevolo zampino di Carlo Ancelotti.
di Redazione Undici
Calcio
Nella Top 100 dei calciatori più costosi al mondo ci sono pochi giocatori di Serie A e pochissimi giocatori italiani
Secondo il CIES, Kenan Yildiz è il giocatore col valore più alto del nostro campionato. Che, però, è a distanza siderale dalla Premier League.
di Redazione Undici
Calcio
I tifosi dello Strasburgo, che da anni protestano contro la multiproprietà, hanno preso molto male il passaggio di Rosenior al Chelsea
I gruppi organizzati hanno pubblicato un comunicato molto duro nei confronti di Marc Keller, che una volta era un idolo e ora è considerato come un complice di BlueCo.
di Redazione Undici