Nessuno sembra in grado di fermare l’Ajax

La squadra di Ten Hag ha segnato 32 gol nelle prime sette partite stagionali.
di Redazione Undici 22 Settembre 2021 alle 16:54

Sono passati poco più di due anni e mezzo dalla grande cavalcata dell’Ajax, dalla finale di Champions League sfuggita per pochi secondi – e non è un modo di dire: Lucas Moura segnò il gol decisivo nel corso del minuto numero 96′ – a una squadra composta da tantissimi ragazzi cresciuti nel settore giovanile, i vari De Ligt, De Jong, Van de Beek, integrati da talenti stranieri come Tadic, David Neres, Tagliafico. In questi due anni sono inevitabilmente cambiate molte cose e molti giocatori, a causa del Coronavirus e della politica sell-to-improve del club di Amsterdam, ma altre sono rimaste inalterate: l’allenatore Ten Hag, il dominio sul calcio olandese (l’Ajax ha vinto l’Eredivisie e la Coppa d’Olanda nel 2021, ed era in testa al momento della sospensione definitiva per la pandemia) e la tendenza ad acquistare e valorizzare giovani. Tra i nuovi talenti ci sono il 19enne Ryan Gravenberch, il 20enne difensore Jurrien Timber, il 21enne brasiliano Antony.

Ora, però, sembra essere tornato anche il calcio spettacolare e offensivo mostrato due anni fa. Non che nel frattempo l’Ajax non abbia espresso un gioco propositivo e redditizio, ma basta leggere i numeri per capire che la stagione 2021/22 promette decisamente bene: in otto gare ufficiali – sei di Eredivisie, una di Champions League e quella di Supercoppa – la squadra di Ten Hag ha realizzato 32 gol. Da questo dato, va scorporata anche la finale di Supercoppa, in cui l’Ajax ha incredibilmente perso 4-0 contro il Psv. Quindi, tra campionato e Champions la media gol è pari a 4,5 realizzazioni per novanta minuti: questo rapporto spaventoso è frutto dei tre 5-0 maturati in campionato contro NEC, Vitesse e Fortuna Sittard, del 9-0 sul Cambuur, e poi di due risultati “normali” (0-2 in casa del PEC Zwolle e 1-1 nella trasferta di Enschede contro il Twente). Se pensate che il problema sia la scarsa competitività delle altre squadre olandesi, forse avete ragione. Ma forse no: in Champions League, l’Ajax ha vinto per 5-1 in casa dello Sporting Lisbona.

Insomma, nessuno sembra essere in grado di fermare l’Ajax. Inutile aggiungere che la differenza reti in Eredivisie (+27) scava un abisso con qualsiasi altra squadra europea: il Paris Saint-Germain si “ferma” a +18, il Benfica è a +16, forse solo Red Bull Salisburgo e Sturm Graz (entrambe a +21) possono essere equiparate in qualche modo all’Ajax, ma tra Eredivisie e Bundesliga austriaca c’è una certa differenza di censo, di qualità complessiva. Considerando solo la media gol, anche il Bayern ha raggiunto una quota ragguardevole (quattro reti per match, 20 in cinque gare di Bundesliga), ma resta comunque lontanissimo dall’Ajax. Che deve questo incredibile exploit iniziale a Sebastien Haller (autore di quattro gol in una gara di Champions League e di altri cinque in Eredivisie), al capitano Tadic (quattro gol), al nuovo arrivo Berghuis (tre gol), al terzino Mazraoui (tre gol) e a David Neres (autore di due reti), e poi ancora ad altri nove (!) calciatori in grado di andare a bersaglio in queste prime gare dell’anno. Niente male, davvero.

>

Leggi anche

Calcio
La FIFA ha avviato la procedura per obbligare tutti i club del mondo a schierare un giocatore Under 20 o Under 21 cresciuto nel proprio vivaio
Sarebbe una rivoluzione epocale per il calcio, perché costringerebbe le società a cambiare completamente la propria programmazione.
di Redazione Undici
Calcio
PSG-Bayern 5-4 è stata il trionfo dell’attacco sulla difesa, e non ha senso indignarsi: il calcio d’élite, oggi, è un gioco prettamente offensivo
Luis Enrique, Kompany e gli altri allenatori dei top club non fanno altro che valorizzare le qualità dei loro migliori giocatori, anche a rischio di concedere qualche gol in più.
di Alfonso Fasano
Calcio
Per capire lo spettacolo di PSG-Bayern, bisogna guardare Achraf Hakimi: un’ala più che un terzino, ma soprattutto un giocatore decisivo
Il fenomenale esterno marocchino è stato un riferimento offensivo continuo per i suoi compagni, ed è questo a renderlo unico nel suo genere.
di Redazione Undici
Calcio
Il Brighton ha annunciato che realizzerà il primo stadio in Europa costruito espressamente per il calcio femminile
il progetto si chiama "Built for Her" e vedrà sorgere un impianto da 10mila posti, degli spazi di intrattenimento e parcheggi sotterranei.
di Redazione Undici