La nuova collezione di adidas Y-3 e Real Madrid, l’eleganza del nero in campo e fuori

Oltre alla maglia indossata nel Clásico, Yohji Yamamoto ha disegnato anche una suite di capi e accessori.
di Redazione Undici 31 Marzo 2022 alle 16:59

Non sarà stata una scelta apprezzata dai puristi, dai nostalgici, ma il Real Madrid ha giocato l’ultimo Clásico contro il Barcellona in total black. Una scelta dovuta alla nuova, attesissima collaborazione con adidas Y-3, a sette anni dall’ultima volta: nel 2014/15, Yohji Yamamoto disegnò una terza maglia rimasta nella storia del club merengue; anche allora era nera, solo che c’era anche un drago al centro del petto, a simboleggiare la grandezza e la gloria del Real, reduce dalla vittoria della decima Champions League – in finale contro l’Atlético Madrid di Simeone. Quel kit è diventato talmente di culto che, cinque anni dopo, Pharrell Williams scelse di rielabolarla nell’ambito della sua collezione Human Race.

Anche la nuova linea, pensata per celebrare due anniversari importanti (i 120 anni dalla fondazione del Real e i vent’anni dalla prima collaborazione tra Yamamoto e adidas) non ha deluso le aspettative. Anzi, ha allargato i confini, segnandone di nuovi: la maglia da gioco nera con inserti e numeri bianchi e quella da portiere di colore rosa sono state accompagnate – per la prima volta – da una suite di capi e accessori da utilizzare fuori dal campo di gioco, tra cui una T-shirt, una sciarpa, una borsa da toilette. Anche in questi pezzi il colore di base è il nero, e ovunque campeggiano il crest del Real Madrid e il logo di Y-3. I designer adidas Y-3 hanno creato anche un completo da riscaldamento composto da giacca e pantalone con inserti riflettenti. I nomi e i numeri sui kit da gioco sono stati pensati per restituire un effetto “dipinto a mano”, anche se in realtà il font è stato reso più istituzionale, più leggibile, per la partita contro il Barcellona

Si può dire che l’unica cosa che sia andata storta sia stata proprio il Clásico, perso 0-4 dalla squadra di Ancelotti – che però ha un vantaggio di nove punti in testa alla classifica della Liga. La nuova operazione con adidas Y-3 è infatti un esempio perfetto, l’ennesimo, di come si possano sposare sportswear ed eleganza, estetica calcistica e alta moda. D’altronde stiamo parlando di Yohji Yamamoto, uno degli stilisti più innovativi della storia, uno dei primi a cogliere le potenzialità del rapporto, un tempo inespresso, tra sport e design. Anche le iniziative pensate per lanciare la collezione rispecchiano questa apertura verso il futuro: a pochi mesi dall’uscita di 20 Years: Re-coded, il cortometraggio con Zinédine Zidane che ha omaggiato la prima collaborazione con adidas, è uscita la campagna The Ceremony, in cui alcuni simboli del Real Madrid – Karim Benzema, David Alaba, Iker Casillas e Misa Rodríguez, portiere della squadra femminile – celebrano la partnership con Y-3 con richiami alla cultura giapponese e alla grandezza del Real Madrid.

>

Leggi anche

Lifestyle
Come nasce la Nike Therma-FIT Air Milano Jacket, la giacca fatta “di aria”
Con Danielle Kayembe, Apparel Product Innovation Management di Nike, abbiamo toccato con mano l'ideazione di una delle giacche più visionarie nella storia dell'apparel sportivo.
di Francesco Paolo Giordano
Lifestyle
Jannik Sinner ha fatto il designer con Nike, e insieme hanno creato un look unico nel suo genere
Il tennista italiano ha collaborato alla creazione di un outfit completo, pieno di dettagli che rimandano alla sua storia personale e alla sua amata montagna.
di Redazione Undici
Lifestyle
Anche uno scarpone da sci ha una storia unica da raccontare
Alla scoperta del nuovo Promachine 3 di Nordica, l'incontro perfetto tra storia, design e tecnologia.
di Redazione Undici
Lifestyle
Moncler ha creato le divise del Brasile per la cerimonia d’apertura di Milano Cortina 2026, e sono spettacolari
Realizzate in collaborazione con Oskar Metsavaht, le uniformi mescolano l'identità del Paese sudamericano con l'heritage alpino del brand francese.
di Redazione Undici