In Norvegia c’è un portiere che rimpicciolisce la propria porta prima delle partite

Patrik Gunnarsson, del Viking, ha un rituale non proprio regolare.
di Redazione Undici 01 Giugno 2022 alle 12:03

Ogni sportivo ha i propri rituali prepartita. C’è chi si limita ad ascoltare musica a tutto volume, chi alza le mani al cielo in preghiera, chi – come Rafa Nadal – ci mette un po’ a battere per compiere tutti i suoi gesti portafortuna. E poi c’è un portiere che sposta i pali della propria porta. Per rimpicciolirla. Succede in Eliteserien, la massima serie del campionato norvegese. E il portiere in questione è Patrik Gunnarsson, 21enne del Viking, squadra della città di Stavanger, nel sud ovest del Paese. Gunnarsson è stato beccato in diverse partite a rimpicciolire lo specchio della propria porta prima del fischio d’inizio dell’arbitro. Lo ha fatto sicuramente prima dei due match casalinghi contro il Jerv (3-0) e l’HamKan (1-1). In diversi video che girano sui social network, si vede chiaramente come il portiere del Viking aspetti che il guardalinee termini l’ispezione della sua porta, per poi afferrare un palo e spostarlo di qualche centimetro verso l’interno. Stessa cosa poi con l’altro montante.

Le dimensioni delle porte da calcio sono uguali e omologate in tutti i campionati: 2,44 metri di altezza per 7,32 di lunghezza. Ovviamente in nessuna occasione è consentito spostare i pali, perché significherebbe rimpicciolire lo spazio in cui gli avversari possono indirizzare il pallone per fare gol. In Norvegia hanno calcolato che Gunnarsson è riuscito a guadagnare 15 o addirittura 20 centimetri a partita, e lo scandalo ha ormai superato i confini nazionali. Eppure la giustificazione del portiere si è ridotta a una scaramantica routine pre partita: «È solo un rituale che ho prima delle partite, mi fa sentire a mio agio. Non c’è altro, prendo un po’ a calci i pali». In realtà, come si vede in questo video, non usa i piedi, ma anche le mani.

 

Qualcuno potrebbe pensare, considerando anche la sua giovane età, che Gunnarsson non abbia molta esperienza, che sia appena arrivato nel grande calcio. E invece si tratta di un portiere importante, quantomeno a livello giovanile: è nel giro anche della Nazionale Under 21 islandese – con cui ha collezionato 12 presenze – ed è arrivato in prestito al Viking in prestito dal Brentford, un club che utilizza metodi di scouting e reclutamento piuttosto avanzati. Ora il suo cartellino appartiene completamente alla squadra norvegese, che l’ha riscattato a gennaio. In classifica, il Viking si trova al terzo posto, a un solo punto dal Molde secondo e a tre dal Lillestrøm primo.

>

Leggi anche

Calcio
Il Bodo Glimt non inizierà il campionato norvegese per via del suo percorso in Champions League, e ora il calendario rischia di andare davvero nel caos
Le prime due gare di Eliteserien sono state rinviate, e ora c'è il "rischio" che le cose andranno così anche per quelle successive.
di Redazione Undici
Calcio
Tra il PSG e il Chelsea c’era un grande equilibrio, poi però Khvicha Kvaratskhelia si è alzato dalla panchina e ha spaccato la partita
L'ex attaccante del Napoli ha avuto un impatto immediato, e da fuoriclasse. Come gli è successo spesso in carriera, a tutti i livelli.
di Redazione Undici
Calcio
La tripletta contro il Manchester City ha ricordato a tutti che Federico Valverde è un fuoriclasse vero
E il bello è che il centrocampista uruguaiano del Real Madrid è andato ben oltre i tre gol realizzati: la sua è stata una partita perfetta, l'ennesima della sua grandissima carriera.
di Redazione Undici
Calcio
Il Bodo/Glimt sta facendo cose mai viste prima con tanti giocatori norvegesi che, però, non vanno in Nazionale (e non è facile capire perché)
Per ora la Nazionale di Oslo preferisce "l'usato sicuro" dei giocatori già affermati a livello internazionale, anche per l'eccezionalità del modello Bodo. Ma le cose potrebbero iniziare a cambiare.
di Redazione Undici