In Olanda si sperimenteranno le rimesse laterali battute coi piedi

La FIFA ha tratto ispirazione dal calcetto.
di Redazione Undici 14 Giugno 2022 alle 13:24

Mentre si parla dell’introduzione del fuorigioco semi-automatico ai prossimi Mondiali in Qatar, un tentativo di modificare il regolamento modo per limitare le perdite di tempo e rendere il gioco più veloce, più spettacolare, la volontà di rivoluzionare il calcio potrebbe toccare un altro caposaldo: la rimessa laterale con le mani. Non è un caso: il fuorigioco, infatti, non è la situazione di gioco per cui si spreca più tempo. «Al momento, rimesse laterali e punizioni sono i momenti in cui si perde più tempo», ha detto Arsène Wenger, che dal 13 novembre 2019 è stato nominato responsabile dello sviluppo mondiale del calcio dalla FIFA. E allora la soluzione potrebbe arrivare da un altro sport:  «Per rendere il gioco più spettacolare e veloce, le rimesse si potrebbero giocare con i piedi, ma in un limite di cinque secondi». Proprio come accade nel calcio a cinque, dove la palla deve essere posizionata dietro la linea laterale e rimessa in gioco, di piede, tutto entro cinque secondi.

La proposta dell’International Football Association Board (IFAB) è proprio questa: non rimettere più il pallone in campo con le mani, ma direttamente con i piedi. In questo modo si accelererebbe il ritorno in gioco della sfera, creando una nuova occasione da gol e aiutando così anche lo spettacolo: «A cinque minuti dalla fine», ha continuato Wenger, «una rimessa laterale conquistata in zona d’attacco dovrebbe essere un’occasione vantaggiosa. E invece le statistiche dimostrano che otto volte su dieci chi attacca perde il pallone. Anche perché la squadra che batte la rimessa laterale, di fatto, gioca con un uomo in meno. Bisognerebbe avere quindi la possibilità di giocare con i piedi».

L’IFAB ha annunciato che questa nuova regola sarà testata nella stagione 2023/24 nella Eerste Divisie, ovvero il campionato di seconda divisione olandese, insieme ad altre possibili innovazioni regolamentari. L’intenzione dell’ente che supervisiona le regole del calcio è infatti quella di trovare il modo di sperimentare – e quindi poi introdurre – il tempo effettivo, come accade nel basket e in altri sport: un cronometro stopperebbe il tempo di gioco ogni volta che lo stesso viene fermato, e in questo modo lo spettacolo sarebbe pieno, ancor prima che equo. Nel frattempo, infine, l’IFAB ha approvato definitivamente le cinque sostituzioni in tre slot, un esperimento avviato per la prima volta dopo la pandemia e che ha mostrato di avere un impatto positivo sul gioco.

>

Leggi anche

Calcio
I calciatori professionisti si stanno prendendo anche LinkedIn
Da Alberto Paleari a Mario Götze, una nuova generazione di atleti ha scelto una nuova piattaforma per parlare di business, salute mentale e attivismo. Riscrivendo così i modelli del personal branding sportivo
di Redazione Undici
Calcio
Atalanta, Juve, Milan, Inter e Roma hanno dei settori giovanili che funzionano, ma i numeri sono ancora molto lontani da quelli dei top club
L'ultimo rapporto del CIES parla chiaro: le società di Serie A hanno dei vivai meno produttivi rispetto a quelle che comandano gli altri campionati europei.
di Redazione Undici
Calcio
Yassine Bounou l’ha fatto di nuovo: il Marocco è andato ai rigori e lui è stato decisivo (con una parata mai vista prima)
Il portiere dell'Al-Hilal ha confermato le sue straordinarie capacità sui tiri dagli undici metri.
di Redazione Undici
Calcio
Il Real Madrid ha subito un incredibile Giant Killing in Copa del Rey, ma in realtà è una cosa che succede piuttosto spesso
Quella di ieri subita dall'Albacete è solo l'ultima di una lunga serie di sconfitte sorprendenti nella coppa nazionale.
di Redazione Undici