Il trailer dei Mondiali su FIFA23 aiuta il Qatar a fare sportswashing

Il gioco sembra riprodurre la realtà della Matchday Experience in modo poco fedele.
di Redazione Undici 04 Novembre 2022 alle 13:08

C’è grande fermento tra i videogiocatori di FIFA23, e non potrebbe essere altrimenti: EA Sports, la casa produttrice del titolo calcistico più amato al mondo, ha annunciato ufficialmente che il pacchetto di aggiornamenti World Cup, evidentemente legato al torneo che inizierà tra pochi giorni in Qatar, sarà scaricabile dal prossimo 9 novembre. Le novità di questa release riguardano ovviamente le nuove modalità di gioco con licenza ufficiale: i gamer avranno la possibilità di giocare l’intero torneo da soli o anche online, oppure potranno giocare le partite rispettando il calendario vero, cioè simulando giorno per giorno le gare reali che si svolgeranno in Qatar. Inoltre è stata sviluppata la Matchday Experience, cioè sono stati aggiunti degli scenari tipici della Coppa del Mondo, soprattutto in relazione a quello che succede dentro e intorno agli stadi.

Proprio questo punto, come intuirete guardando – sotto – il trailer ufficiale rilasciato da EA Sports, è abbastanza controverso. Per un motivo semplice: ciò che si vede nel video non può corrispondere alla realtà del Qatar, che si è detto disposto ad accogliere i tifosi gay «a patto che non si producano in effusioni pubbliche», considerate reato dalla legge islamica. Un altro aspetto di cui i programmatori di FIFA23 non hanno tenuto conto riguarda il rapporto tra alcol e manifestazioni come quelle che si vedono nel video: in Qatar bere bevande alcoliche non è illegale, ma c’è tolleranza zero per chi lo fa in pubblico e finisce per ubriacarsi. Inoltre, per i tifosi stranieri sarà possibile acquistare birra solo prima e dopo le partite, non durante. Ecco, magari delle limitazioni di questo tipo potrebbero scoraggiare quelle grandi riunioni di fan che siamo abituati a vedere prima delle partite, e che nel videogame sono state riprodotte.

Il trailer in questione

Insomma, il trailer della Coppa del Mondo su FIFA23 aiuta chiaramente il Qatar a fare Sportswashing. Cioè, anticipa una realtà che non potrà verificarsi. Anche perché i gruppi organizzati di fan di diversi Paesi hanno già preannunciato che la loro presenza in Qatar sarà decisamente ridotta: i francesi saranno circa un sesto rispetto a quanti erano in Russia, e anche gli olandesi hanno confermato che solo tremila tifosi partiranno dai Paesi Bassi per seguire gli Oranje. Di conseguenza, è arrivata la reazione del Qatar: secondo quanto riportato da un media piuttosto autorevole come Espn, il governo di Doha ha invitato alcuni gruppi di tifosi nel Paese, offrendogli il viaggio, il soggiorno e i biglietti per la finale e altre partite. In cambio, si legge, «i fan coinvolti in questo progetto hanno dovuto firmare un “codice di condotta” esortandoli a postare commenti favorevoli sui social media in merito al torneo e all’accoglienza del Qatar, e a segnalare “qualsiasi commento offensivo, degradante o offensivo”». Tutto questo, ovviamente, non era previsto e non è stato inserito nel trailer di FIFA23. 

>

Leggi anche

Calcio
I proprietari americani dello Sheffield United hanno fatto un pessimo mercato con l’AI e hanno seriamente pensato di fondere il club con lo Sheffield Wednesday
L'incredibile proposta dimostra la confusione di un management che sembra non aver compreso la realtà della Steel City.
di Redazione Undici
Calcio
Finalmente sono arrivati quel rispetto e quella visibilità che il calcio femminile non ha mai avuto, intervista a Elena Linari
È partita dalla sua Firenze. Oggi è la leader la Nazionale e sta vivendo una nuova esperienza in Inghilterra con il London City Lionesses.
di Jacopo Morelli
Calcio
Il Messico si è inventato delle nuove festività in vista dei Mondiali 2026
La proposta riguarda le tre sedi di Guadalajara, Città del Messico e Monterrey e punta a risolvere il grande problema del traffico
di Redazione Undici
Calcio
Il presidente dello Strasburgo ha spiegato che la multiproprietà non è così male, anzi è per il suo club è una grande opportunità, ma i tifosi continuano a protestare
L'intervento spazientito del club è arrivato quando Emegha, capitano già promesso al Chelsea, è stato apostrofato allo stadio con cartelli del tipo: "Pedina di BlueCo".
di Redazione Undici