Ted Lasso ha scritto dei messaggi per i calciatori degli Usa che andranno ai Mondiali, e li ha affissi in strada

L'allenatore dell'AFC Richmond ha scelto di sostenere i suoi connazionali con dei manifesti pubblicitari personalizzati.
di Redazione Undici 15 Novembre 2022 alle 16:17

Tra pochi giorni, gli Stati Uniti torneranno a disputare una partita dei Mondiali a otto anni dall’ultima apparizione nel torneo. La USMNT, allenata da Gregg Berhalter, è una squadra giovanissima e quindi di enorme valore prospettico, ed è stata inserita nel Gruppo B, quello che comprende anche Inghilterra, Galles e Iran. La qualificazione agli ottavi è un’ipotesi percorribile, e dagli States stanno arrivando diversi messaggi di sostegno alla Nazionale in procinto di volare in Qatar. Uno dei più originali e anche significativi è sicuramente quello di Ted Lasso, che ha scritto un piccolo testo personalizzato per ogni calciatore della rosa di Berhalter, e poi l’ha condiviso nel modo più classico possibile: affiggendolo in strada, cioè facendo stampare e poi appendere dei grossi manifesti pubblicitari. Per la precisione, ogni manifesto è stato attaccato in spazi acquistati nella città d’origine dei calciatori: Weston McKennie, quindi, ha potuto leggere le parole destinate a lui nelle strade di Fort Lewis, Washington, Christian Pulisic ha ricevuto il suo messaggio a Hershey, Pennsylvania, e così via.

A questo punto, l’avrete capito, si è trattata di un’operazione commerciale. Anche perché Ted Lasso in realtà non esiste davvero, piuttosto è il personaggio interpretato da Jason Sudeikis in una serie tv che si chiama proprio Ted Lasso, che è arrivata alla terza stagione su Apple TV+ e che racconta la storia di un allenatore di football americano che lascia gli Stati uniti e si trasferisce in Inghilterra per guidare l’AFC Richmond, squadra di seconda divisione della piramide britannica. Inutile aggiungere che Lasso non sa nulla di calcio, ed è questo il cortocircuito comico che ha dato smalto alla serie e l’ha resa una delle più popolari, a tema sportivo e non, degli ultimi anni. Sotto, potete leggere alcuni di questi messaggi in un post pubblicato sull’account Twitter ufficiale della Federcalcio americana, che quindi è stata coinvolta direttamente nella campagna.

Come potete leggere in questi messaggi, tra cui c’è anche quello dedicato al ct Berhalter, il contenuto e lo stile dei messaggi rispecchia la personalità di Lasso e il tono della serie di cui è protagonista, decisamente più comico che motivazionale in purezza. Ed è per questo che non tutti hanno accolto con favore questa operazione commerciale. Espn, tra tutti, ha scritto che «stiamo assistendo a una Lasso-fication del calcio che potrebbe diventare fastidiosa. Sta per iniziare una Coppa del Mondo, un torneo in cui ci sono un’altissima intensità e una grande competitività, e per promuoverlo stiamo parlando di un personaggio che non esiste, che è stato creato per scherzo partendo dallo stereotipo per cui gli americani non sanno niente di calcio, e alla fine è proprio questo personaggio a mandare un messaggio ai giocatori: al di là del fatto che gli Usa desiderino o meno entrare nell’élite del calcio mondiale, quale effetto potrà avere tutto questo sui giocatori della Nazionale e sui tifosi?». Basterà attendere pochi giorni per capirlo: Usa-Galles, match d’esordio per gli americani, si giocherà lunedì 21 novembre.

>

Leggi anche

Calcio
Negli ultimi tempi, i tifosi dell’Atlético Madrid hanno preso a fischiare la loro squadra: non è che si sono stancati di Simeone e del Cholismo?
E ormai sono passati cinque anni dall'ultimo titolo dei Colchoneros. Siamo forse arrivati alla fase del rigetto nei confronti dell'allenatore argentino?
di Redazione Undici
Calcio
Il campionato polacco sta diventando attraente e competitivo, e il merito è anche della Conference League
Un exploit che ha portato l'Ekstraklasa a scalare le gerarchie europee, arrivando a insidiare anche l'Italia per i coefficienti UEFA della stagione in corso.
di Redazione Undici
Calcio
Sono un giocatore del popolo e voglio ancora sentirmi importante in campo: intervista al Papu Gómez
Il Padova ha accolto uno dei giocatori più amati degli ultimi anni. Che ha raccontato il ritorno dopo la squalifica, il suo rapporto con Gasperini, con l'Atalanta e con Ilicic, cosa si prova a vincere un Mondiale, la sua voglia di essere ancora protagonista.
di Emanuele Giulianelli
Calcio
Il Brasileirão domina il mercato sudamericano come fa la Premier in quello europeo, e infatti ci sono tantissimi giocatori stranieri
I club brasiliani hanno scavato un solco enorme col resto del loro continente, e ora fanno shopping anche in Europa.
di Redazione Undici