La Liga sta pensando a un prezzo unico molto basso per i biglietti dei settori ospiti

Un prezzo calmierato a 25 euro per tutti. Ci sono molti favorevoli e pochi contrari.
di Redazione Undici 14 Giugno 2023 alle 16:20

Uno dei problemi principali del calcio moderno e della sua finanziarizzazione è, da molti anni, l’aumento del costo dei biglietti. In casa, ma soprattutto in trasferta: le proteste dei tifosi, specialmente in Champions League, le vediamo da tempo: l’ultimo caso è stato proprio per il quarto di finale tra Milan e Napoli, con ticket che superavano facilmente la tripla cifra. C’entra anche la pandemia: dopo il Covid, il prezzo dei mezzi di trasporto, treni, pullman o aerei che siano, così come quello della benzina sono in forte aumento un po’ in tutta Europa.

Per tutte queste ragioni allora undici club di Liga, in collaborazione con la Lega spagnola stessa e l’associazione di tifosi Aficiones Unidas, stanno lavorando alla realizzazione di un accordo per unificare e abbassare i prezzi dei biglietti riservati ai tifosi ospiti in occasione delle partite di campionato spagnolo. Nello specifico il piano prevede di istituire un prezzo unico di 25 euro per i biglietti dei settori ospiti, che dovranno avere almeno 300 posti in ogni stadio.

Stando a quanto riporta il quotidiano spagnolo As, l’accordo dovrebbe essere firmato nelle prossime settimane. L’obiettivo è quello di rendere valida questa politica di prezzo per le trasferte già dalla prossima stagione. Al momento le squadre che hanno dato il via libera all’iniziativa sono il Betis, il Siviglia, l’Athletic Bilbao, l’Atlético Madrid, il Celta Vigo, il Girona, la Real Sociedad, il Real Mallorca, il Cadice, il Valencia e l’Almería. L’Osasuna, il Villarreal, il Rayo Vallecano e il Getafe, invece, prendono tempo e ancora non hanno preso una posizione ben precisa in merito. Il Granada, il Las Palmas, il Levante e l’Alavés non hanno aderito ufficialmente all’iniziativa, ma tramite alcune dichiarazioni pubbliche dei propri dirigenti hanno mostrato un certo interesse al progetto. I club appena nominati, inoltre, hanno militato negli anni scorsi in Segunda División e hanno già potuto sperimentare questo progetto: da un paio di stagioni nel campionato di secondo livello spagnolo i prezzi per i tifosi ospiti sono stati unificati.

Al momento gli unici club veramente contrari e fermi nella loro posizione sono il Real Madrid e il Barcellona. Nello specifico la società catalana non vuole subire ulteriori perdite dalla vendita dei biglietti, visto che dovrà affrontare il trasferimento per le prossime due stagioni allo stadio Olimpico Lluís Companys. L’impianto sulla collina del Montjuïc è meno capiente, ma soprattutto meno confortevole del Camp Nou. Il Barcellona, così, ha già dovuto abbassare i prezzi di biglietti e abbonamenti, per invogliare i tifosi, inizialmente poco entusiasti del trasferimento, a seguire la squadra dal vivo in casa. Sia il Real che il Barça, poi, chiedono che i club possano riservarsi il diritto di scegliere se adottare o no il prezzo unificato a seconda delle partite e che i beneficiari di questo prezzo speciale possano essere solo i tifosi tesserati ai club.

>

Leggi anche

Calcio
Cosa sappiamo delle indagini a carico di Gianluca Rocchi, designatore arbitrale della Serie A e della Serie B, in attesa dell’interrogatorio del 30 aprile
La Procura di Milano ha notificato un avviso di garanzia per concorso in frode sportiva. Le accuse riguardano interferenze illecite al VAR e di alcune designazioni pilotate.
di Redazione Undici
Calcio
Il traghettatore del Chelsea, Calum McFarlane, ha una storia davvero incredibile
La Norvegia, le fondazioni benefiche e poi la crescita all'interno dei Blues. Intanto, però, è un allenatore solo ad interim perché gli manca il patentino.
di Redazione Undici
Calcio
Viaggio nella rivoluzione tecnologica che sta cambiando il calcio
Reportage dal quartier generale FIFA, a Zurigo, dove è stato avviato e si sta compiendo un processo che trasformerà il gioco. I protagonisti sono l’intelligenza artificiale e Lenovo, Official Technological Partner della Federazione Internazionale.
di Alfonso Fasano
Calcio
Grazie alla sua nuova proprietà e alle docuserie sulla squadra, il Wrexham ha attirato tantissimi nuovo tifosi da tutto il mondo (che hanno cambiato l’economia del club e della città)
Una fanbase globale costruita dentro e fuori dal campo, destinata soltanto a crescere se il sogno Premier League dovesse diventare realtà.
di Redazione Undici