In meno di un anno, il Chelsea ha cambiato quasi tutta la sua squadra titolare

Gli unici superstiti sono Thiago Silva e Raheem Sterling.
di Redazione Undici 22 Agosto 2023 alle 16:29

La fotografia che vedete in testa a questa pagina risale a meno di un anno fa. Era il 25 ottobre 2022, e il Chelsea di Graham Potter – tecnico che da poche settimane aveva sostituito Tuchel – era volato in Austria per affrontare il Salisburgo in Champions League. I Blues erano ancora campioni del mondo per club, si vede dallo scudetto impresso sul petto, al centro della maglia, e avevano da poco cambiato proprietà: Todd Boehly era subentrato ad Abramovich e aveva appena iniziato la sua rivoluzione. Spesso nel calcio si fa abuso di questo termine, intendiamo rivoluzione, ma in questo caso non è eccessivo: la squadra che vedete immortalata non esiste più. Dopo un anno a dir poco turbolento, caratterizzato da spese astronomiche sul mercato, ci sono pochissimi superstiti.

Per rendersi conto della portata del cambiamento, basta guardare l’undici titolare mandato in campo da Pochettino nella seconda partita della Premier League 2023/24, quella persa 1-3 contro il West Ham: Sánchez, Disasi, Thiago Silva, Colwill; Malo Gusto, Enzo Fernández, Gallaghera, Chilwell; Sterling, Chukwuemeka, Jackson. Il confronto con la stagione scorsa è impietoso, ed è stato approfondito nel tweet che trovate sotto, a opera di Bleacher Report: rispetto alla squadra seconda giornata della stagione 2022/23, sono cambiati nove uomini. Gli unici sopravvissuti tra i titolari sono Raheem Sterling e Thiago Silva.

Piccolo recap degli assenti: il portiere Édouard Mendy si è trasferito all’Al-Ahli; Reece James è infortunato, Kalidou Koulibaly ha seguito le orme di Mendy e si è trasferito in Arabia Saudita, però all’Al-Hilal; Loftus-Cheek si è trasferito al Milan, Cucurella è ancora in rosa ma il nuovo manager Pochettino gli ha preferito Ben Chilwell; Jorginho è andato all’Arsenal, Kanté è diventato compagno di squadra di Benzema all’Al-Ittihad; Mason Mount si è trasferito al Manchester United; Kai Havertz è passato all’Arsenal per 75 milioni di euro. E non è che in panchina le cose siano tanto diverse: al London Stadium, per la gara contro il West Ham, Pochettino ha portato con sé un solo calciatore in rosa nella scorsa stagione, il già citato Cucurella; tutti gli altri erano nuovi acquisti arrivati nel 2023 (Mudryk, Caicedo, Madueke) oppure dei giovani senza grande pedigree in prima squadra (Bergström, Humphreys, Bashir, Maatsen, Ugochukwu, Burstow). Che dite: in questo caso si può parlare di rivoluzione?

>

Leggi anche

Calcio
La partita tra Manchester City e Arsenal ha dimostrato perché avere Erling Haaland fa tutta la differenza del mondo
Il fuoriclasse norvegese è rimasto nascosto per molti minuti nelle pieghe del big match di Etihad, poi l'ha deciso a modo suo: con un gol da attaccante vero.
di Redazione Undici
Calcio
In Canada si stanno giocando le prime partite con il fuorigioco “alla Wenger”, e il calcio sembra già un gioco molto molto diverso
Il gol di Alejandro Diaz nella sfida tra Pacific FC e Halifax Wanderers potrebbe rappresentare una svolta: preparatevi a ripensare completamente a una delle regole fondamentali del calcio, almeno per come la conosciamo.
di Redazione Undici
Calcio
Portando la Real Sociedad a vincere la Copa del Rey, Pellegrino Matarazzo è diventato il primo tecnico americano a conquistare un titolo con una squadra delle cinque leghe top in Europa
Il successo in finale contro l'Atlético Madrid potrebbe avere un impatto sulla percezione degli allenatori USA nel calcio d'élite.
di Redazione Undici
Calcio
Matthijs de Ligt non gioca una partita ufficiale con il Manchester United da quasi cinque mesi, e nessuno sa bene perché
L'infortunio alla schiena dell'olandese è diventato un rebus, e infatti c'è chi sospetta che il Manchester United non stia raccontando tutta la verità.
di Redazione Undici