Se tutte le Europa League fossero un campionato, il Siviglia non sarebbe in testa

Nella classifica perpetua della seconda coppa europea, c'è un altro club spagnolo in testa.
di Redazione Undici 21 Settembre 2023 alle 11:24

L’Europa League, per molti, dovrebbe cambiare nome: dovrebbe chiamarsi Sevilla League. A dirlo è l’albo d’oro recente della manifestazione: la squadra andalusa ha messo insieme sette vittorie in diciotto anni, sette vittorie su sette qualificazioni ai quarti di finale, cinque trionfi nelle ultime nove stagioni. Eppure, eppure, il Siviglia non è la prima squadra per punti accumulati nella storia del torneo. Sembra assurdo, sembra incredibile, ma è proprio così: se consultiamo la classifica perpetua dell’Europa League, che tiene conto di tutti i risultati di tutte le partite dal cambio di formula e di denominazione (2009) a oggi, il Villarreal è la squadra che ha fatto più punti in assoluto. Sono 118 in 88 partite complessive, frutto di 49 vittorie, 20 pareggi e 19 sconfitte.

Il fatto che l’Europa League sia un torneo a eliminazione diretta – e/o che lo diventi dopo la fase a gironi –  determina la differenza tra rendimento complessivo e albo d’oro: il Siviglia risulta secondo in questa classifica (113 punti in 82 partite) ma ha sollevato sette volte il trofeo, mentre il Villarreal è riuscito una sola volta, nel 2022, a raggiungere e vincere la finale. Dopo le due spagnole, si attiva un vero e proprio cortocircuito: dal terzo al decimo posto, infatti, ci sono solo squadre che non hanno vinto una sola edizione della manifestazione. Si tratta del PSV, del Salisburgo, della Lazio, del Braga, dell’Arsenal, dello Sporting Lisbona, della Dinamo Kiev e del Fenerbahce. Tra queste, ancora più incredibile se vogliamo, solo l’Arsenal e il Braga hanno raggiunto la finale, rispettivamente nel 2011 e nel 2019; tutte le altre si sono sempre fermate prima: Lazio, Dinamo Kiev e PSV hanno raggiunto al massimo i quarti, il Salisburgo si è arrampicato una sola volta fino alle semifinali, esattamente come lo Sporting Lisbona e il Fenerbahce.

Per trovare un’altra squadra campione almeno una volta, bisogna scendere fino all’11esimo posto: si tratta del Manchester United, vincitore del trofeo nel 2017 con José Mourinho in panchina. Dietro i Red Devils, troviamo il Benfica – battuto due volte in finale – e poi due club italiani, la Roma e il Napoli: i giallorossi hanno raggiunto la finale un anno fa dopo la semifinale giocata nel 2021, gli azzurri hanno raggiunto il penultimo atto nel 2015, quando furono eliminati dal Dnipro. Lo stesso Dnipro che poi, inevitabilmente, avrebbe perso la finale contro il Siviglia. Perché in Europa League la costanza di rendimento e le classifiche a punti contano fino a quando arriva il Siviglia, che è praticamente imbattibile in questo torneo negli scontri a eliminazione diretta. Quando conta di più.

>

Leggi anche

Calcio
PSG-Bayern 5-4 è stata il trionfo dell’attacco sulla difesa, e non ha senso indignarsi: il calcio d’élite, oggi, è un gioco prettamente offensivo
Luis Enrique, Kompany e gli altri allenatori dei top club non fanno altro che valorizzare le qualità dei loro migliori giocatori, anche a rischio di concedere qualche gol in più.
di Alfonso Fasano
Calcio
Per capire lo spettacolo di PSG-Bayern, bisogna guardare Achraf Hakimi: un’ala più che un terzino, ma soprattutto un giocatore decisivo
Il fenomenale esterno marocchino è stato un riferimento offensivo continuo per i suoi compagni, ed è questo a renderlo unico nel suo genere.
di Redazione Undici
Calcio
Il Brighton ha annunciato che realizzerà il primo stadio in Europa costruito espressamente per il calcio femminile
il progetto si chiama "Built for Her" e vedrà sorgere un impianto da 10mila posti, degli spazi di intrattenimento e parcheggi sotterranei.
di Redazione Undici
Calcio
Per l’Ostiamare di Daniele De Rossi, la promozione in Serie C è soltanto l’inizio di qualcosa di grande
Il club lidense giocherà per la prima volta nella terza divisione del calcio italiano. E il merito è di un progetto fondato sui giovani, sul talento, sull'identità della squadra e del suo pubblico.
di Redazione Undici