Stiamo vivendo il terzo decennio in cui Cristiano Ronaldo ha segnato almeno 100 gol

Una statistica assurda per un calciatore assurdo.
di Redazione Undici 17 Ottobre 2023 alle 11:23

Da quando è arrivato Roberto Martínez in panchina, il Portogallo viaggia che è un piacere. E se ne è giovato anche Cristiano Ronaldo: il capitano della Seleção è tornato a essere centrale, e non era scontato dopo le esclusioni – e le polemiche – legate alle scelte dell’ex ct Fernando Santos, che l’aveva escluso dalla squadra titolare durante il Mondiale in Qatar. Quasi come se fosse una cosa automatica, CR7 ha anche ricominciato a segnare: quattro doppiette e nove gol nelle ultime sette apparizioni con il Portogallo, cifre incredibili che portano il suo score internazionale a 127 reti in 203 partite. Certo, gli avversari nelle qualificazioni europee erano Liechtenstein, Lussemburgo, Islanda, Bosnia e Slovacchia, non proprio delle corazzate, ma tenere questa media non è facile per nessuno. Soprattutto all’età di Cristiano Ronaldo, che giocherà i prossimi Europei – ed è certo che li giocherà, ci mancherebbe – a 39 anni compiuti, vent’anni esatti dopo la sua prima partecipazione al torneo.

I dati di Ronaldo sono evidentemente lunari, non c’è bisogno di dirselo e ripeterlo ogni volta. Questa “nuova” storia della longevità, però, finisce per determinare nuovi record ami esplorati prima, primati che non pensavamo di poter sperimentare prima di lui. Per esempio: sapete che stiamo vivendo il terzo decennio in cui Cristiano Ronaldo ha segnato almeno 100 gol? Non è una statistica facile da spiegare, ma ci proveremo. In pratica, come ha rilevato Soccerbase nel post che vedete sotto, CR7 ha superato la soglia dei 100 gol segnati da quando sono iniziati gli anni Venti, cioè dal 2020 a oggi. Ed è la terza volta consecutiva che succede, nel senso che aveva già fatto lo stesso nella prima decade degli anni Duemila (dal 2002 al 2009) e ovviamente nella seconda (2010 –> 2019).

Per la precisione, come potete leggere sopra, Ronaldo ha segnato 206 gol nei suoi primi anni di carriera, ovvero dall’esordio da pro – anno 2002, con la maglia dello Sporting – fino alla fine del decennio. Poi si è scatenato tra il 2010 e il 2019, con 550 gol realizzate tra Real Madrid, Juventus e Nazionale portoghese. Infine, ecco l’ultimo segmento: dal 2020 a oggi, ha indossato le maglie della Juve, del Man Utd, dell’Al-Nassr e ancora del Portogallo, e ha messo a segno 102 reti complessive. La nuova milestone della terza cifra è stata raggiunta proprio nelle partite con la Nazionale: le due doppiette realizzate contro la Slovacchia (vittoria per 3-2) e la Bosnia (5-0 per la Seleção) l’hanno fatto salire da quota 98 a quota 102. Come se fossimo ancora nel 2012 o nel 2009, come se non fosse cambiato niente, e forse per CR7 è proprio così.

>

Leggi anche

Calcio
Alisson Santos era il giocatore elettrico e creativo che serviva al Napoli di Conte
La prestazione offerta contro il Torino ha confermato le qualità dell'attaccante brasiliano, che ha avuto un impatto immediato sulla sua nuova squadra. E sulla Serie A.
di Redazione Undici
Calcio
In Argentina hanno approvato una riforma per cui la squadra che arriva nona in campionato si qualificherà alla Copa Libertadores, ma la cosa è meno assurda di quello che sembra
Un rebus che ha a che fare con il complicato format di qualificazione basato sui tornei di Apertura e Clausura, e che da oggi sarà molto più equo.
di Redazione Undici
Calcio
La Liga ha confermato che ci sarà una giornata di campionato dedicata alle maglie vintage, che saranno presentate alla Madrid Fashion Week
Per un weekend di aprile, il calcio spagnolo torna indietro nel tempo e vestirà come negli anni Novanta.
di Redazione Undici
Calcio
La gara di FA Cup tra Wrexham e Chelsea sarà un evento importantissimo per il club gallese, ma anche per chi produce e guarda il documentario Welcome to Wrexham
Ci saranno le telecamere negli spogliatoi e in panchina, un'unità seguirà i VIP in tribuna. E saranno anche affidate delle fan cam ai tifosi gallesi.
di Redazione Undici