Che cos’è il gol alla Mbappé?

Ne sanno qualcosa il Milan, Tomori e Maignan, ma non sono stati i soli a essere battuti in un certo modo.
di Redazione Undici 03 Novembre 2023 alle 14:30

Gli osservatori più attenti, o magari i fan più accaniti, l’avranno notato subito: il gol che Kylian Mbappé ha segnato contro il Milan, ovviamente stiamo parlando dell’ultima sfida di Champions League tra le due squadre aveva un’aria piuttosto familiare. Nel senso: quel movimento (velocissimo) a rientrare da sinistra verso il centro e poi quel tiro (fulminante) sul primo palo sono delle soluzioni che Mbappé aveva già utilizzato in passato. Che, in generale, utilizza spesso. Lo ha rilevato – e spiegato – The Athletic in questo articolo: quattro giorni dopo, non a caso viene da dire, Mbappé ha segnato un gol praticamente identico nella partite di Ligue 1 contro il Brest.

La somiglianza, in effetti, è incredibile: anche nella gara contro il Brest, Mbappé ha preso palla tutto spostato sulla sinistra, puntando occhi negli occhi un centrale avversario; poi ha sterzato toccando la palla con l’esterno destro, e un attimo dopo ha concluso sul palo del portiere con un tiro rasoterra, contro-intuitivo, velenoso. Come successo con Tomori e Maignan al Parco dei Principi, è francamente difficile dare delle colpe al portiere e al difensore del Brest che sono stati bruciati in questa azione, ovvero Bizot e Chardonnet: Mbappé è troppo più veloce rispetto a loro, non gli lascia il tempo di intervenire ma neanche di pensare, in pochi istanti ha spostato il pallone verso l’interno e l’ha depositato in porta.

Una copia-carbone

A questo punto, è inevitabile chiedersi: questa può essere considerata la signature move di Kylian Mbappé? Questo è il gol alla Mbappé? La risposta a queste domande è sì, possiamo iniziare a pensarlo. Forse dobbiamo iniziare a pensarlo. Ci sono diversi indizi a supporto di questa tesi. Il primo arriva da Thierry Henry, uno che di certe situazioni se ne intende: «Mbappé è sempre stato un appassionato del tiro a giro sul secondo palo, poi ha studiato e utilizzato spesso una soluzione diversa: quando punta i suoi avversari accentrandosi, dopo essere partito da sinistra, fa in modo che il suo marcatore apra le gambe e poi tira esattamente lì».

Se queste parole di Henry non dovessero bastarvi, potreste andare a ripescare la rete segnata contro il Lipsia, sempre in Champions League, nella fase a gironi di Champions 2021/22. Oppure, ancora, ci sarebbe il gol realizzato al Bayern nei quarti di finale dell’edizione 2020/21. Infine, se siete amanti dei dati, avete anche una grafica ad hoc: la trovate qui, e mostra come quell’angolino della porta, quello in basso a sinistra, sia lo spazio in cui Mbappé ha indirizzato il 22% dei suoi tiri finiti nello specchio in gare di Champions League. Stiamo parlando di una conclusione su quattro o poco meno, quindi di un dato significativo. Soprattutto se consideriamo che Mbappé ama partire da sinistra, che una buonissima parte delle sue azioni si sviluppa sempre attraverso dei movimenti a convergere. Insomma, i difensori e i portieri che affronteranno Mbappé devono imparare a difendere quel dribbling e quel tiro sul primo palo. Altrimenti, lo dicono i dati, avranno pochissime speranze di non subire gol.

>

Leggi anche

Calcio
Per fronteggiare la crisi economica, i club di Ligue 1 hanno inventato tanti modi creativi per risparmiare su qualsiasi cosa
I club stanno tagliando le spese diversi reparti, privilegiando sostenibilità ambientale e ruoli multitasking.
di Redazione Undici
Calcio
Il PSG e Netflix dovevano fare uscire un documentario, ma il progetto si è arenato
Secondo L'Équipe, ci sarebbero state delle divergenze sui contenuti e sull'accesso garantiti alla troupe.
di Redazione Undici
Calcio
Per Gravina e Buffon le dimissioni dalla FIGC erano l’unica strada possibile
La sconfitta in Bosnia e la mancata qualificazione al terzo Mondiale di fila hanno portato a un doppio addio inevitabile: un atto politico, come succede sempre, ma soprattutto il frutto di tutta una serie di errori.
di Alfonso Fasano
Calcio
De Zerbi al Tottenham può sembrare una scelta assurda, ma non lo è per niente
Nel caso di una non impossibile salvezza, l'allenatore italiano avrà a disposizione mezzi tecnici ed economici pressoché illimitati per ricostruire la squadra. Gli Spurs sono ben diversi dal Marsiglia.
di Redazione Undici