Perché la UEFA ha imposto alla Roma una restrizione sul mercato di gennaio?

Il settlement agreement siglato a settembre 2022 costringerà il club giallorosso a investire solo 1,5 milioni.
di Redazione Undici 04 Gennaio 2024 alle 15:20

La Roma ha battuto la Cremonese agli ottavi di Coppa Italia, è in corsa per il quarto posto in Serie A e a febbraio disputerà il playoff di Europa League contro il Feyenoord. Tutto più o meno in linea con gli obiettivi di inizio stagione, anche se in realtà Mourinho deve far fronte a una vera e propria emergenza infortuni. Soprattutto in difesa. Ecco perché il club giallorosso e i suoi tifosi guardavano speranzosi al mercato invernale, alla possibilità di integrare la rosa con dei nuovi acquisti. Ebbene, non sarà una cosa facile: la Roma, infatti, non potrà investire più di 1,5 milioni nella sessione trasferimenti che è appena cominciata, e che si chiuderà ufficialmente il 31 gennaio prossimo.

La restrizione imposta alla squadra giallorossa è legata al settlement agreement siglato con la UEFA alla vigilia della stagione 2022/23: dopo aver sforato i parametri del Fair Play Finanziario, in pratica, la Roma ha concordato un piano di rientro che prevede vari obiettivi da raggiungere nel corso delle diverse stagioni sportive; inoltre, alla fine del periodo di riferimento – ovvero il bilancio relativo al 2026 – il deficit aggregato registrato non dovrà superare i 60 milioni di euro. La situazione finanziaria del club e gli step intermedi per questa stagione, fatti tutti i calcoli relativi ai costi dei cartellini (ammortamenti più stipendi) dei calciatori, hanno determinato il tetto massimo di spesa per la finestra di mercato iniziata pochi giorni fa: 1,5 milioni di euro, appunto.

Le conseguenze sono ovvie: è praticamente impossibile pensare di andare oltre all’acquisto di giocatori svincolati. Anche ricorrere a dei prestiti onerosi potrebbe portare al superamento del budget consentito. L’unica possibilità per cambiare le cose è lavorare sul mercato in uscita, cioè fare delle cessioni che amplino un po’ il margine di manovra di Tiago Pinto. Anche perché l’eventuale violazione del settlement agreement potrebbe avere delle bruttissime ripercussioni, per la Roma: la squadra giallorossa rischia infatti uno stop totale al mercato e la squalifica dalle coppe europee. Meglio evitare.

>

Leggi anche

Calcio
Con la sua forza e la sua intelligenza, Khéphren Thuram ha travolto il Napoli e si è finalmente preso la Juventus
Il centrocampista francese ha dominato la sfida dello Stadium, guidando e trascinando la sua squadra in tutte le fasi di gioco.
di Redazione Undici
Calcio
A causa del trasferimento dell’Everton nel nuovo stadio, un pub di Goodison Park ha chiuso dopo 140 anni
Il quartiere intorno al vecchio stadio dell'Everton sta cambiando faccia, e non è proprio una buona notizia per chi ama le tradizioni del calcio inglese.
di Redazione Undici
Calcio
Lo stadio, il terreno di gioco e le strutture del Rayo Vallecano sono così fatiscenti che anche i giocatori hanno iniziato a lamentarsi pubblicamente
Tra buche, spogliatoi cadenti e docce arrugginite, squadra e staff sono arrivati al limite della sopportazione.
di Redazione Undici
Calcio
L’Inter Miami vorrebbe sfruttare la presenza di Messi per giocare la Copa Libertadores, ma il progetto è davvero complicato
Il vero problema è il tempo: il fuoriclasse argentino ha 38 anni, ed è difficile immaginare che una riforma del genere avvenga nell'arco di una o due stagioni.
di Redazione Undici