Quali sono gli stadi più pieni del mondo?

In Italia le cose vanno meglio di quello che pensiamo.
di Redazione Undici 05 Gennaio 2024 alle 12:25

Da quando il mondo è uscito dalla pandemia, o comunque da quando sono state tolte le restrizioni per gli eventi pubblici, gli stadi di calcio sono tornati a riempirsi. Decisamente più di prima, dicono i numeri. Anche in Italia e anche in Serie A, una lega che lamenta un po’ di problemi con i suoi impianti ma che comunque è al terzo posto nella lista dei campionati con la media spettatori più alta. La trovate qui, in un thread statistico che sta girando su reddit e che riporta anche la graduatoria dei club che portano più pubblico nei loro stadi. Ma andiamo con ordine, a partiamo dai campionati: come detto i numeri della Serie A sono soddisfacenti, visto che parliamo della terza quota media in assoluto (29.551) dopo quelle di Bundesliga (42.997) e Premier League (40.236). Dietro la Serie A troviamo la Liga spagnola (29.488), la Primera División argentina (27.293) e il Brasilerão (25.544). I dati fanno riferimento all’ultima stagione completa, quella 2022/23 per i campionati spalmati su due anni solari e quella 2023 per quelli che si esauriscono in un solo anno solare.

E ora veniamo alle singole società. Esattamente come per la graduatoria dei campionati, è chiaro che la presenza di grandi impianti finisca per gonfiare i numeri: il fatto che il Barcellona sia primo in classifica (83.415 spettatori di media) è legato alla capienza del Camp Nou, che poteva – ora è in ricostruzione – ospitare poco meno di 100mila tifosi. Scorrendo le varie posizioni, troviamo il River Plate (81.853), il Borussia Dortmund (81.228), il Bayern Monaco (75.000) e il Manchester United (73.671). Appena fuori la Top 5, ecco le prime due squadre italiane, una dopo l’altra ma vicinissime a livello di numeri: si tratta dell’Inter (72.630) e del Milan (71.828), che ovviamente si giovano della maestosità di San Siro.

C’è qualche sorpresa in questa classifica? Beh, sì. Per esempio segnaliamo come l’Amburgo, che attualmente gioca in Zweite Liga, abbia una media spettatori più alta (53.529) rispetto a Manchester City (53.249) e Liverpool (53.183). E ancora: l’Atlanta United, prima squadra non europea o sudamericana in graduatoria, porta più gente allo stadio (47.526) rispetto a Paris Saint-Germain (47.419) e Lazio (45.641); le gare casalinghe del Beijing Guoan, primo club asiatico in questa classifica, sono seguite da più tifosi (43.769) rispetto a quelle dell’Athletic Bilbao (43.527), del Chelsea (40.002) e della Juventus (37.672). Ripetiamo: è evidente che la grandezza degli stadi fa la differenza in valore assoluto e quindi anche sulle quote medi. Ma, allo stesso modo, è chiaro che ogni club ha un impianto più o meno commisurato alla sua fanbase. Riuscire a riempirlo tutto, come faceva il Barcellona – usiamo il passato perché ora a Montjuïc le cose vanno meno bene – o come fa il Borussia Dortmund, è la vera sfida da vincere.

>

Leggi anche

Calcio
Kylian Mbappé, uno dei giocatori più forti e rappresentativi della nostra epoca, ha affidato alle donne la sua carriera e la sua immagine
Negli ultimi anni la mamma ha preso sempre più potere nella gestione dei suoi affari extra campo
di Redazione Undici
Calcio
Alisson Santos era il giocatore elettrico e creativo che serviva al Napoli di Conte
La prestazione offerta contro il Torino ha confermato le qualità dell'attaccante brasiliano, che ha avuto un impatto immediato sulla sua nuova squadra. E sulla Serie A.
di Redazione Undici
Calcio
In Argentina hanno approvato una riforma per cui la squadra che arriva nona in campionato si qualificherà alla Copa Libertadores, ma la cosa è meno assurda di quello che sembra
Un rebus che ha a che fare con il complicato format di qualificazione basato sui tornei di Apertura e Clausura, e che da oggi sarà molto più equo.
di Redazione Undici
Calcio
La Liga ha confermato che ci sarà una giornata di campionato dedicata alle maglie vintage, che saranno presentate alla Madrid Fashion Week
Per un weekend di aprile, il calcio spagnolo torna indietro nel tempo e vestirà come negli anni Novanta.
di Redazione Undici