Chi ha segnato più gol da fuori area negli ultimi 15 anni?

Anche questa classifica ha i soliti padroni.
di Redazione Undici 12 Aprile 2024 alle 16:37

Si è parlato moltissimo negli ultimi giorni della spettacolare settimana di Champions League, e di come Real Madrid-Manchester City sia stata una partita davvero eccezionale, sia per lo spettacolo offerto sia per l’eccezione che ha rappresentato: quattro dei sei gol sono infatti arrivati grazie a dei tiri dalla distanza. Una soluzione che, nell’epoca dei dati avanzati e della football analytics, è utilizzata sempre meno. Forse per nostalgia, chissà, proprio in questi giorni su Reddit è comparso un thread sui migliori tiratori da fuori area degli ultimi 15 anni. Basandosi sui dati di Whoscored, sito specializzato che ha iniziato la sua rilevazione dati nel 2019 in tutti i campionati top in Europa, è venuto fuori che Leo Messi comanda anche questa classifica. Messi, infatti segnato la bellezza di 87 gol da fuori area sui 727 registrati in carriera in partite ufficiali — uno ogni nove reti insomma — rendendolo per distacco il migliore in questa specialità negli ultimi 15 anni.

Al secondo posto, infatti, c’è Cristiano Ronaldo: dal 2009 a oggi, il fuoriclasse portoghese ha accumulato 49 gol da fuori area. Più del 40% in meno del suo rivale di sempre. A chiudere il podio c’è il cervello del Manchester City, Kevin De Bruyne: il centrocampista belga si è guadagnatp il terzo posto di questa speciale classifica grazie alle 31 reti realizzate da fuori area sulle 147 messe a referto dal 2009, quando era al primo anno da professionista. Volendo estremizzare e provocare un po’ si potrebbe dire che, stando ai numeri — un gol ogni cinque — sia un miglior tiratore sia di Messi sia di Cristiano Ronaldo.

Se guardiamo il resto della classifica, vengono fuori altri spunti molto interessanti. Intanto, ben dieci dei 23 calciatori entrati in graduatoria (vengono considerati solo i giocatori che hanno segnato più di 20 gol da fuori area) sono o sono stati in Italia, in Serie A: Dybala e Ibrahimovic (29 centri), Ilicic e Calhanoglu (28), Mertens e Pjanic (27), Eriksen (26), Di Marìa e Insigne (23), Nainggolan (21). Un altro aspetto molto interessante riguarda la presenza di alcuni attaccanti puri, di prime punte che si sono costruite una reputazione da infallibili cecchini dell’area di rigore e invece hanno numeri eccellenti anche da fuori: si tratta di Kane (25), Suárez (23), e Agüero (23). Non mancano neanche i fantasisti di culto che abbiamo ammirato in squadre di seconda fascia, per esempio Payet (29), Sigurdsson (24) e Khazri (22).

>

Leggi anche

Calcio
Il Barcellona ha un problema da risolvere: Lamine Yamal non ha ancora 19 anni eppure ha giocato tantissimo, forse troppo
Essere i più forti di tutti ed esserlo così presto può diventare una terribile condanna fisica, e i recenti infortuni di Yamal sembrano dimostrarlo.
di Redazione Undici
Calcio
Pur di fare un buon Mondiale davanti ai propri tifosi, il Messico ha già iniziato il ritiro (tra le polemiche) e il governo ha deciso di chiudere le scuole un mese e mezzo prima
Se non avete idea di cosa possa essere la febbre Mondiale nel 2026, provate a chiedere a Jiménez e compagni.
di Redazione Undici
Calcio
L’Arabia Saudita continuerà a investire tanti soldi per «attrarre calciatori d’èlite», ha detto il CEO della Saudi Pro League
L'ad della lega saudita ha preannunciato un (altro) mercato molto ricco, e le voci più insistenti sono quelle che riguardano Salah, Lewandowski e Vinícius Júnior.
di Redazione Undici
Calcio
I calciatori che decidono di andare in MLS non scelgono più solo New York, Los Angeles o Miami, ma anche città più piccole e meno luccicanti
È un trend degli ultimi mesi, e i motivi vanno ricercati nel miglioramento delle strutture, nei progetti sportivi delle franchigie.
di Redazione Undici