Alla fine è successo: il Leverkusen è la squadra con la più lunga striscia di imbattibilità

Nel nuovo millennio, nei primi cinque campionati europei.
di Redazione Undici 19 Aprile 2024 alle 12:03

Lo sport è fatto di record, è cosa nota, e i record sono fatti per essere battuti, anche questo è parte dello sport. E poi c’è il Bayer Leverkusen, che in questa stagione ha deciso di esagerare. Le aspirine infatti non perdono una partita dal 27 maggio del 2023, e grazie al pareggio ottenuto a Londra il 18 aprile nel ritorno dei quarti di Europa League contro il West Ham, la squadra di Xabi Alonso non subisce una sconfitta da 44 partite (addirittura 38 vittorie e solo 6 pareggi). Con questo filotto, che ha già portato alla vittoria della prima Bundesliga della sua storia, il Bayer Leverkusen è diventata la squadra con la striscia di imbattibilità più lunga nel nuovo millennio nei top cinque campionati europei, battendo il record di 43 partite senza sconfitte della Juventus di Antonio Conte, che resisteva dal 2012.

Già dallo scorso febbraio il Leverkusen aveva superato il primato del Bayern Monaco di Hans-Dieter Flick – 36 partite imbattuto, tra la stagione 19/20 e quella 20/21 – per numero di partite senza sconfitte nella storia del calcio tedesco. Ieri sera però è stata fatta la storia del calcio europeo, con possibilità di alzare ulteriormente l’asticella: il Bayer infatti dovrà scendere in campo ancora per cinque volte in campionato, più un minimo di altre tre partite da giocare tra la semifinale di Europa League e la finale di DFB Pokal (l’equivalente della nostra Coppa Italia). Oltre alla possibilità di migliorare il proprio record quindi, la squadra di Alonso è ancora in corsa per portare in Renania un triplete, a cui, dopo l’eliminazione del Liverpool, crede fortemente: «44 partite è un numero incredibile, possiamo essere orgogliosi del nostro lavoro», ha detto il centrocampista Xhaka.

Proprio l’Europa League stava per essere fatale al Bayer, a un passo dal record: nella partita di ritorno dei quarti di finale, fino all’88esimo, la squadra era sotto per 1 a 0 in casa del West Ham, impegnata a gestire l’incontro dopo il 2 a 0 ottenuto a Leverkusen nel turno di andata. Poi, come già successo nelle ultime tre di coppa — due volte con il Qarabag e una con lo stesso West Ham — il Bayer ha trovato la rete del pareggio negli ultimi minuti di gioco, grazie a un sinistro (con deviazione) dal limite dell’area di Frimpong, che gli ha permesso di ottenere il passaggio in semifinale e, soprattutto, il record. E dopo aver tolto il primato per la striscia di imbattibilità più lunga alla Juventus di Antonio Conte, il Bayer potrebbe dare un ulteriore dispiacere al nostro calcio: per continuare nel suo filotto senza sconfitte la squadra di Alonso troverà nella semifinale di Europa League la Roma di Daniele De Rossi, mentre in un’ipotetica finale potrebbe affrontare l’Atalanta. Qualcuno, sui social, ha già lanciato un nuovo trend: dopo essere stato per anni il Neverkusen, la squadra di Xabi Alonso si sta piano piano trasformando nel Bayer Everkusen.

>

Leggi anche

Calcio
Dopo il successo del Barcellona sul Real Madrid, João Cancelo è diventato il primo giocatore di sempre a vincere la Serie A, la Premier League, la Bundesligae la Liga
Adesso all'esterno portoghese, tornato in Catalogna nel mercato di gennaio, manca solo la Ligue 1 per fare l'en plein di tutti i campionati top in Europa.
di Redazione Undici
Calcio
La crisi del Milan non è un’implosione improvvisa, ma un declino lento e costante che va avanti da settimane
La squadra di Allegri ha perso per strada le certezze tattiche su cui aveva costruito la sua stagione. Poi sono venute anche le difficoltà mentali, e anche lo scollamento tra società e pubblico non ha aiutato i rossoneri, anzi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Le Mans è tornato in Ligue 1 grazie a un progetto ispirato al Como e che ha coinvolto Novak Djokovic, Felipe Massa e Thibault Courtois
Gli obiettivi della proprietà sono chiari: consolidarsi nella massima divisione francese e, soprattutto, diventare il miglior vivaio del Paese.
di Redazione Undici
Calcio
L’Iran ha annunciato che parteciperà ai Mondiali, ma solo a determinate condizioni (e alcune sono piuttosto complicate)
I problemi riguarderanno l'ingresso di giocatori, tecnici e dirigenti che hanno avuto legami con le Guardie Rivoluzionarie Islamiche. E non solo.
di Redazione Undici