Tutti i giocatori che sono andati in Arabia Saudita ora hanno un valore di mercato più basso

Le rilevazioni di Trasnfermarkt non lasciano dubbi, e non può essere un caso.
di Redazione Undici 05 Giugno 2024 alle 11:25

Le parole dette da Kevin De Bruyne – «Bisogna essere aperti a tutto, anche a trasferirsi in Arabia Saudita: andando due anni lì, guadagnerei più di quanto ho guadagnato giocando 15 anni in Europa – devono essere apprezzate come atto di sincerità e di verità. Nel senso: i calciatori di club europei che hanno deciso di accettare le – clamorose, impareggiabili – offerte arrivate dalla Saudi Pro League l’hanno fatto essenzialmente per soldi. E non ci sono altre motivazioni valide, quantomeno a breve termine. Un’ulteriore conferma di questa evidenza arriva dall’ultima indagine pubblicata da Transfermarkt: la piattaforma tedesca, la più importante e influente al mondo per stabilire i valori di mercato dei calciatori, ha rilevato che tutti i giocatori che si sono trasferiti in Arabia Saudita hanno visto calare il proprio valore di mercato.

La tendenza è trasversale. Anzi, diciamola meglio: è universale. Riguarda cioè i giocatori che non hanno potuto mettersi in mostra causa infortuni, per esempio Neymar, e anche quelli che invece hanno giocato tutta la stagione. Ecco, prendiamo il caso di Sergej Milinkovic-Savic: l’ex centrocampista della Lazio è stato protagonista nella vittoria del titolo dell’Al-Hilal e aveva un valore di mercato di 35 milioni quando è arrivato in Arabia Saudita; ora invece il suo cartellino è valutato 30 milioni. Stesso discorso per Ruben Neves, anche lui passato all’Al-Hilal: un anno fa costava circa 40 milioni, oggi è sceso a 32. Ah, e nel frattempo ecco anche le cifre di Neymar: quando ha lasciato il PSG, il fantasista brasiliano aveva un valore di mercato di 45 milioni; ora è sceso a quota 30. Ma, ripetiamo: sul suo calo pesano anche gli infortuni.

Giusto per chiarire: Transfermarkt calcola il valore di mercato dei giocatori a partire da variabili come condizioni fisiche dell’atleta su media-lunga distanza, età, esperienza, fattori esterni al mondo del calcio, gestione del marketing individuale, interesse riscontrato sul mercato, livello e status del campionato di appartenenza. Insomma, la piattaforma tedesca tiene conto di tutto. E allora non può essere un caso, se tutti i giocatori arrivati in Arabia un anno fa oggi abbiano un prezzo stimato inferiore. Qualche altro esempio? Gabri Veiga, valutato 30 milioni un anno fa, oggi è sceso a 25; Fabinho è passato da 35 a 25; Fofana è sceso da 20 a 16. L’elenco completo è qui, e aprendo questo link scoprirete che l’unico calciatore ad aver tenuto stabile il suo valore di mercato è Mitrovic, ex attaccante del Fulham: era valutato 28 milioni, è valutato 28 milioni. E per trovare un aumento di valore? Beh, bisogna arrivare fino a Firas Al-Buraikan, attaccante della Nazionale saudita la cui valutazione è arrivata a toccare quota sei milioni. Non c’è molto altro da aggiungere.

>

Leggi anche

Calcio
Manolo Portanova è stato condannato anche in appello, e forse adesso è arrivato il momento di una riflessione
Il centrocampista della Reggiana, condannato a sei anni di carcere per violenza sessuale in primo e in secondo grado, ha annunciato che farà ricorso in Cassazione. Ma intanto continua a giocare.
di Redazione Undici
Calcio
Il Manchester United è vicino al ritorno in Champions, ma in caso di qualificazione ci sarebbero un po’ di problemi con gli stipendi dei giocatori in prestito
Con il raggiungimento dell'obiettivo, una clausola molto utilizzata a Old Trafford fa alzare automaticamente gli ingaggi dei calciatori. Anche quelli che sono temporaneamente in altri club.
di Redazione Undici
Calcio
La squadra di Simone Inzaghi e Benzema, l’Al-Hilal, è stata venduta dal Fondo PIF (ed è una cosa molto importante per il calcio saudita)
La nuova proprietà fa sempre parte della famiglia reale, ma la notizia preannuncia un evidente cambiamento rispetto al grande progetto avviato nel 2023.
di Redazione Undici
Calcio
Il N.E.C. è una squadra folle, la più offensiva d’Europa, ma grazie al suo gioco sconsiderato si ritrova a un passo dalla Champions League
Il club di Nijmegen ha scalato l'Eredivisie a suon di gol e sta per giocare la finale di Coppa d'Olanda, tutto per merito di un sistema tattico che insegue lo spettacolo e non accetta compromessi.
di Redazione Undici