Perché il Real Madrid vuole boicottare il Mondiale per club

Il problema è legato agli incassi: i 20 milioni previsti per la nuova competizione Fifa sarebbero gli stessi incassati per la fase a gironi della Champions.
di Redazione Undici 10 Giugno 2024 alle 11:59

Altro giro, altra corsa, altra polemica. Il tema è il nuovo Mondiale per Club organizzato dalla Fifa per il 2025, che ogni mese alimenta nuove contraddizioni: ad aprile c’era stato il caso legato ai diritti televisivi, con le partite del nuovo torneo Fifa che sembrava dovessero essere trasmesse in esclusiva solo sulla piattaforma AppleTv+; a maggio era toccato alla possibile azione legale che il sindacato dei calciatori e l’organizzazione mondiale delle leghe aveva pensato di intentare nei confronti della Fifa a causa di un calendario di partite troppo fitto, con enormi rischi per la salute dei giocatori.

La novità riguarda il Real Madrid, che starebbe pensando di disertare la competizione, come ha anticipato Carlo Ancelotti in un’intervista a “Il Giornale”: «La Fifa se lo scorda, calciatori e club non parteciperanno a quel torneo», ha detto Ancelotti. «Una partita sola del Real Madrid vale 20 milioni e la Fifa vuole darci quella cifra per tutta la coppa. Negativo. Come noi altri club rifiuteranno l’invito». Il problema, insomma, sarebbe legato a una questione di montepremi, con i Blancos che riterrebbero insufficiente il compenso offerto dalla Fifa per partecipare a una competizione che si terrebbe in piena estate, a fine stagione e dall’altra parte del mondo (il Mondiale per Club è programmato negli Stati Uniti dal 15 giugno al 13 luglio 2025).

Secondo quanto riporta “Calcio e Finanza” infatti, la lentezza organizzativa della Fifa nell’assegnazione dei diritti televisivi sta facendo precipitare la stima degli introiti previsti per la nuova competizione, calcolati in 1 miliardo di euro a fronte dei 4 iniziali. Ciò porterebbe la quota garantita per ogni squadra partecipante a circa 20 milioni di euro, una cifra che equivale a quella che il Real Madrid (e ogni altra squadra qualificata) percepirà solo con la qualificazione alla fase a gironi della nuova Champions League (e si può arrivare a un massimo di 150 milioni in caso di vittoria della coppa). La mossa del Madrid potrebbe rischiare di allargare il caso anche ad altre squadre, mettendo a repentaglio la regolare organizzazione del torneo: la palla, ora, passa alla Fifa.

>

Leggi anche

Calcio
Diversi calciatori iraniani hanno deciso di schierarsi con le proteste dei loro connazionali, sfidando apertamente il regime
E per chi come Taremi manifesta solidarietà al popolo iraniano, il pericolo rischia di ricadere sui propri cari rimasti intrappolati nella Repubblica Islamica.
di Redazione Undici
Calcio
Il West Ham non riesce a prendere nuovi giocatori perché nei suoi contratti ci sono delle clausole che dimezzano gli ingaggi in caso di retrocessione
I giocatori degli Hammers hanno enormi incentivi economici a non retrocedere, ma per gli obiettivi di mercato la soluzione migliore potrebbe essere non firmare affatto.
di Redazione Undici
Calcio
E intanto Jorge Mendes continua ad avere un’influenza enorme sul Barcellona, come dimostra l’arrivo di Cancelo
Il procuratore più ricco e potente del mondo ha riportato l'esterno portoghese in Catalogna, "guida" la carriera di Lamine Yamal e ha tanti altri interessi dentro il club blaugrana.
di Redazione Undici
Calcio
Robinio Vaz alla Roma è un affare promettente e coraggioso
La squadra giallorossa sta per annunciare l'arrivo di un centravanti giovanissimo e con ampi margini di qualità, e che potenzialmente è anche molto adatto al calcio di Gasperini.
di Redazione Undici