Fate tirare un rigore a Gonzalo Montiel e non ve ne pentirete

Il terzino destro dell'Argentina non ne ha mai sbagliato uno in carriera.
di Redazione Undici 05 Luglio 2024 alle 12:20

Mentre qui da noi stiamo per entrare nella fase decisiva dell’Europeo, dall’altra parte dell’oceano Atlantico è in corso la Coppa America, che come al solito sta offrendo diversi spunti interessanti. Finora è la Coppa America di Lautaro Martínez, per esempio, capocannoniere del torneo con quattro gol dopo una seconda parte di stagione con l’Inter un po’ povera dal punto di vista realizzativo, mentre il Brasile ha faticato nella fase a gironi, si è qualificato come secondo e affronterà l’Uruguay nei quarti di finale. È anche la Coppa America di James Rodríguez, che a dieci anni di distanza dall’epifania del Mondiale 2014 è tornato al centro della Colombia imbattuta da 26 partite ufficiali, mentre hanno deluso gli Stati Uniti padroni di casa, eliminati nel girone e con molti punti interrogativi a soli due anni dal Mondiale 2026.

E poi ci sono alcune cose che non cambiano mai, o che perlomeno sono rimaste uguali a due anni fa, quando nel dicembre 2022, in Qatar, l’Argentina batteva ai rigori la Francia e diventava campione del mondo per la terza volta nella sua storia. Non è cambiata l’efficacia di Emiliano “El Dibu” Martínez in porta, che nel quarto di finale di stanotte contro l’Ecuador ha parato altri due rigori, salendo all’incredibile dato di un tiro dal dischetto neutralizzato ogni due quando indossa la maglia della Seleccíon (12 su 24), e soprattutto non è cambiata la precisione dagli undici metri di Gonzalo Montiel, l’autore del rigore decisivo nella finale contro la Francia.

Montiel, che di mestiere fa il terzino destro e gioca in prestito al Nottingham Forest, quindi non proprio l’uomo della provvidenza che uno si immagina, questa notte ha tirato un altro rigore, e lo ha segnato di nuovo. Non era il quinto, quello della vittoria, trasformato da Nicolás Otamendi; bensì il quarto, comunque pesante, anche perché nonostante le due parate di Martínez l’Argentina ne aveva fallito uno, da chi meno ve l’aspettereste, e cioè Lionel Messi, che ha colpito la traversa con un cucchiaio. Montiel invece nella sua carriera è al 100% di rigori segnati, 12 su 12, un campione statistico già abbastanza consistente: sette con il River Plate, tre con la sua Nazionale e due con il Siviglia, tra cui anche l’ultimo della finale di Europa League 2022/23 contro la Roma. Insomma: fate tirare un rigore a Montiel, e difficilmente ve ne pentirete.

Segnaliamo anche, dopo la seconda parata, la classica sobria esultanza del “Dibu”.
>

Leggi anche

Calcio
Kobbie Mainoo è il simbolo della rinascita del Manchester United, che è appena tornato in Champions League
Il giovane centrocampista dei Red Devils, nato e cresciuto a Manchester, era finito ai margini durante la gestione-Amorim. Con Carrick, per fortuna, le cose sono cambiate.
di Redazione Undici
Calcio
Il Pachuca, in Messico, vende i biglietti per le partite in piccoli negozi, tra cui una cartoleria, una farmacia e una scuola guida
Questa politica, che va avanti da anni, serve per «sostenere la comunità locale: il club appartiene a tutti».
di Redazione Undici
Calcio
Bonny e Pio Esposito sono le due facce nuove dello scudetto dell’Inter, ma sono soprattutto il futuro della squadra nerazzurra
I due giovani attaccanti hanno avuto un ruolo importante lungo tutta la stagione, ampliando le alternative a disposizione di Chivu e mostrando di aver tutto ciò che serve per diventare davvero grandi.
di Redazione Undici
Calcio
Identità nerazzurra, forza del gruppo e rivoluzione dolce: così Cristian Chivu ha rivitalizzato l’Inter, portandola allo scudetto
Il tecnico rumeno è arrivato senza fare rumore, ma ha trovato le chiavi giuste per rimettere in piedi una squadra ferita.
di Redazione Undici