Il presidente del Rayo ha detto che «James Rodríguez al Rayo è come Maradona al Napoli»

«Era da allora che non succedeva una cosa del genere».
di Redazione Undici 27 Agosto 2024 alle 16:57

La splendida Copa América giocata con la Colombia – o meglio: da leader assoluto della Colombia – ha riacceso il fuoco del calciomercato intorno a James Rodríguez, un meraviglioso talento che però non è riuscito a mantenere le (enormi) aspettative che aveva suscitato a inizio carriera. Nonostante i 33 anni compiuti e le ultime esperienze negative con Olympiacos e São Paulo, alla fine James è davvero tornato in Europa. Per la precisione al Rayo Vallecano, club di un sobborgo di Madrid reduce da tre salvezze consecutive in Liga. L’ex numero 10 del Real Madrid si è unito al suo nuovo club a parametro zero, a quattro anni esatti dalla fine della sua ultima esperienza in Spagna.

Martín Presa, presidente del Rayo Vallecano, ha salutato il suo nuovo colpo di mercato con una dichiarazione piuttosto impegnativa: «Siamo una squadra umile ma ambiziosa, come il Napoli quando ha preso Maradona. Da allora non è stato fatto niente del genere, almeno fino a oggi. Siamo riusciti a portare l’MVP della Copa América al Rayo, non è stato facile ma ce l’abbiamo fatta». Forse è un caso o forse no, ma il passaggio di Maradona al Napoli avvenne esattamente quarant’anni fa, nell’estate del 1984: il club azzurro, guidato da Corrado Ferlaino, riuscì a completare l’operazione al termine di una lunghissima – e controversa – trattativa con il Barcellona.

Presa ha raccontato che l’approccio iniziale è avvenuto grazie all’intercessione di Radamel Falcao, che ha giocato nel Rayo dal 2021 al 2024 e poi è tornato in patria: «Un mese fa mi sono messo in contatto con James, parlando direttamente con lui, grazie a un amico che abbiamo in comune: Radamel Falcao. Abbiamo discusso di un suo eventuale passaggio al Rayo, e alla fine siamo riusciti a convincerlo». Il nuovo acquisto del Rayo, però, non è ancora pronto per l’esordio: il presidente Presa ha confermato che al momento James è in vacanza. E che «si tratta di un giocatore che dovrà essere gestito, come un pilota di Formula Uno: non possiamo compromettere la sua salute per schierarlo subito in una partita, vogliamo che sia una risorsa per l’intera stagione». Vedremo come andrà, intanto le premesse e le promesse di Porta sono piuttosto ambiziose.

>

Leggi anche

Calcio
Nonostante l’esasperazione degli schemi e del gioco fisico sulle palle inattive, l’International Board non ha intenzione di intervenire sul regolamento
Ma secondo diversi allenatori, come Arne Slot, le zuffe in area piccola restano uno dei motivi per cui il calcio "non è più un piacere per gli occhi".
di Redazione Undici
Calcio
Nel campionato scozzese ci sono molti più colpi di testa rispetto a tutte le altre leghe del mondo, e le motivazioni sono essenzialmente culturali
I dati sono eloquenti, ma diversi ex giocatori dicono che i tifosi, da quelle parti, amano e vogliono guardare quel tipo di calcio. E così gli allenatori devono adattarsi.
di Redazione Undici
Calcio
Il nuovo stadio dell’Everton ha cambiato le finanze e quindi le prospettive del club, ma non tutti i tifosi ne sono entusiasti, anzi
Diversi fan dei Toffees si sono lamentati della logistica improbabile, degli orari sconquassati, del traffico e delle code ai chioschi.
di Redazione Undici
Calcio
Adama Traoré è talmente muscoloso che Nuno Espírito Santo, il suo allenatore al West Ham, gli ha proibito di fare pesi in palestra
Una decisione motivata da un'evidente necessità: prevenire gli infortuni legati all'enorme massa che l'esterno spagnolo si porta addosso.
di Redazione Undici