I centrocampisti sono più bravi, quando diventano allenatori

Le statistiche sui grandi campionati europei non lasciano spazio a de dubbi.
di Redazione Undici 21 Febbraio 2025 alle 13:33

In questo momento, quattro delle cinque squadre prime in classifica nelle leghe più importanti d’Europa – Liverpool in Inghilterra, Real Madrid in Spagna, Napoli in Italia, PSG in Francia – sono allenate da ex centrocampisti, con l’eccezione di Vincent Kompany del Bayern Monaco, che per tanti anni è stato un (fantastico) difensore. Stiamo parlando di Slot, Ancelotti, Conte e Luis Enrique. A questo gruppo, naturalmente, possiamo aggiungere tanti altri tecnici che hanno segnato il calcio negli ultimi anni: Pep Guardiola, Mikel Arteta, Diego Simeone, Hansi Flick, Xabi Alonso e Luciano Spalletti, e naturalmente l’elenco è incompleto, hanno tutti avuto una carriera – alcuni eccellente e altri meno, ma non è questo il punto – come centrocampisti.

Da tempo esiste la suggestione, suffragata da numeri sommari, per cui chi è abituato a stare in mezzo al campo, proprio letteralmente, abbia sviluppato una miglior visione del gioco. E quindi abbia maggiori possibilità di diventare un grande allenatore. Ecco, ora si può passare al livello suggestivo: siamo ben oltre la suggestione, siamo dentro una vera e propria tendenza. Al di là dei casi che abbiamo appena citato, infatti, le statistiche relative ai campionati top in Europa non lasciano spazio a interpretazioni: i centrocampisti sono più bravi, quando vanno a sedersi in panchina. Se guardiamo agli ultimi anni di Premier, Liga e Serie A, la percentuale di tecnici-ex centrocampisti supera il 50%, con il picco del 60% nel campionato spagnolo; in Bundesliga, invece, la quota supera comunque il 40%. Ed è la più alta tra tutti gli altri ruoli (portieri, difensori, attaccanti). Al di là dei nomi che abbiamo già fatto, basta guardare alla Serie A per rendersi conto delle (s)proporzioni: Gasperini, Italiano, Fàbregas, D’Aversa, Vieira, Thiago Motta, Giampaolo, Di Francesco e Zanetti erano tutti dei centrocampisti. Sergio Conceição e Palladino erano dei laterali offensivi, oggi si considererebbero più come attaccanti, che come centrocampisti; Nicola, Nesta, Baroni, Chivu e Vanoli giocavano in difesa, Simone Inzaghi era una punta pura; Kosta Runjaic, di fatto, è stato un calciatore solo nelle serie inferiori tedesche.

In questa immagine, tratta da reddit, si notano diverse cose. Intanto la quasi totale assenza degli ex portieri tra i tecnici di primo livello. E poi, ripetiamo, la sproporzione tra un Typucal Team – cioè la composizione media e quindi tipica di una squadra di calcio, in cui i difensori sono leggermente di più rispetto a centrocampisti e attaccanti – e l’esito delle carriere in panchina. Insomma, si può dire senza timore di smentita: i centrocampisti diventano allenatori più bravi, o comunque più ambiti dai club più importanti, rispetto ai difensori, agli attaccanti, ai portieri.

>

Leggi anche

Calcio
Con “Your Club Your Canvas”, Lenovo e l’AI, il Treviso e altri club stanno per entrare in una nuova era creativa
Il club veneto è stato coinvolto in un progetto che porterà del giovani direttori creativi all'interno di società molto legate al proprio territorio. E il loro primo compito, naturalmente, sarà creare una maglia tutta nuova (anche grazie all'intelligenza artificiale).
di Redazione Undici
Calcio
Il nuovo pallone della Serie C è stato realizzato da Decathlon, ed è un omaggio a un campionato trasversale, giovane, vicinissimo al pubblico
L’Official Match Ball della stagione 2026/27 è stato progettato in 18 mesi, garantisce alte prestazioni in tutte le condizioni climatiche e punta tutto su due concetti: energia e accessibilità.
di Redazione Undici
Calcio
L’Ajax parteciperà ai playoff per andare in Conference League e avrebbe dovuto giocarli in casa, ma ha dovuto cercarsi un altro stadio a causa dei concerti di Harry Styles
La brutta stagione della squadra di Amsterdam avrà un'appendice surreale sul campo del Volendam, che può ospitare solo 8500 spettatori.
di Redazione Undici
Calcio
L’Atlético Madrid si è inventato una giornata a tema per salutare Griezmann, che giocherà l’ultima partita con i Colchoneros prima di trasferirsi negli USA
Un lungo prepartita e diverse collezioni dedicate a lui nello store ufficiale: l'addio del dell'attaccante francese sarà un evento studiato in ogni dettaglio.
di Redazione Undici