Anche Modric sta entrando nella proprietà di un club, lo Swansea

Il centrocampista croato acquisirà una quota di minoranza della squadra gallese, che attualmente milita in Championship (la seconda divisione della piramide calcistica inglese).
di Redazione Undici 14 Aprile 2025 alle 17:07

Lo sguardo sul futuro c’è già. Dal bianco del Real Madrid a quello dello Swansea: non è la stessa cosa, e per Luka Modric non lo sarà mai. Ma, una volta smesso di giocare, è giusto che il centrocampista croato indossi altri panni, batta altre strade. E quella dell’azionista difficilmente poteva partire da un top-club. Momento: il fuoriclasse croato per ora non ha alcuna intenzione di smettere, ma intanto si porta avanti. Ma intanto si attende solo l’annuncio ufficiale, anche se in Galles ne sono già sicuri: tra i nuovi soci di minoranza degli Swans, oggi in Championship ma con un passato piuttosto recente e duraturo in Premier League, ci sarà anche Modric.

Il capitano della Croazia settembre compirà 40 anni, continua a giocare a livelli straordinari nel Real e almeno fino al 2026 – obiettivo Mondiale nel mirino con la sua Nazionale – ha un piano di fine carriera ben delineato. Eppure studia in parallelo l’inizio di quel che sarà. Non sono ancora chiari i motivi che lo spingerebbero verso lo Swansea, se non che i gallesi sono nel pieno di un importante e ambizioso riassetto societario. Il nome di Modric sarebbe in questo caso una garanzia, almeno in termini di immagine. In ogni caso, come scrive anche il Sun, i tifosi gallesi sembrano più che altro stupiti da questa mossa: secondo alcuni commentatori sui social non si è «mai visto niente di più casuale», quello che sta succedendo «è davvero assurdo».

Per Modric si prospetta così una nuova avventura, anche se la figura dell’ex giocatore-azionista si fa sempre più frequente nel mondo del calcio. E anche oltre. Sempre in Championship, quest’anno il Birmingham ha dovuto ringraziare l’intervento economico e simbolico di Tom Brady, leggenda del football americano. Mentre ad aprire la via negli ultimi anni (con più ombre che luci) era stato Ronaldo il Fenomeno tra Valladolid e Cruzeiro. Altri nomi di lusso? Kylian Mbappé, compagno di squadra di Modric senza nemmeno la pressione anagrafica, ha acquistato da poco l’80% del Caen, club che milita in Ligue 2. Diego Milito è da pochi mesi il presidente del Racing, che l’aveva lanciato come attaccante nella sua Argentina. David Beckham è invece il sempre più arrembante proprietario dell’Inter Miami, dov’è riuscito a portare Messi proiettando la MLS in un’altra dimensione. E impegnati in club minori – tra presente e trascorsi recenti – ci sono anche Ibra, Maldini, Piqué, Iniesta, Juan Mata, Hazard, Mané e Maxi Lopez. Verrebbe fuori un undici leggendario, in attesa di capire se Cristiano Ronaldo riuscirà davvero ad acquisire il Valencia. Cabina di regia affidata a Modric, sempre e comunque.

Leggi anche

>

Leggi anche

Calcio
Antonio Vergara non è soltanto una soluzione d’emergenza, è anche un profilo che mancava nella rosa del Napoli
Nella rosa di Conte, nessun esterno o trequartista possiede la sua stessa muscolarità, la sua stessa verticalità e il suo senso dell'inserimento.
di Redazione Undici
Calcio
Negli ultimi tempi, i tifosi dell’Atlético Madrid hanno preso a fischiare la loro squadra: non è che si sono stancati di Simeone e del Cholismo?
E ormai sono passati cinque anni dall'ultimo titolo dei Colchoneros. Siamo forse arrivati alla fase del rigetto nei confronti dell'allenatore argentino?
di Redazione Undici
Calcio
Il campionato polacco sta diventando attraente e competitivo, e il merito è anche della Conference League
Un exploit che ha portato l'Ekstraklasa a scalare le gerarchie europee, arrivando a insidiare anche l'Italia per i coefficienti UEFA della stagione in corso.
di Redazione Undici
Calcio
Sono un giocatore del popolo e voglio ancora sentirmi importante in campo: intervista al Papu Gómez
Il Padova ha accolto uno dei giocatori più amati degli ultimi anni. Che ha raccontato il ritorno dopo la squalifica, il suo rapporto con Gasperini, con l'Atalanta e con Ilicic, cosa si prova a vincere un Mondiale, la sua voglia di essere ancora protagonista.
di Emanuele Giulianelli