Con il progetto Extreme Fields, i tifosi della Juventus sono andati alla Maldive (insieme a Edgar Davids)

Chi non vorrebbe giocare una partitella due contro due su una delle spiagge più suggestive del mondo?
di Redazione Undici 17 Aprile 2025 alle 13:06

Un viaggio alla Maldive, di suo, brutto non è. Figuriamoci se vi chiedono di farlo insieme a una leggende della vostra squadra del cuore. È quello che è capitato a 22 fortunati tifosi della Juventus, capitanati da due content creator, che si sono sfidati nello scenografico Pelé Stadium, sull’isola di Mahibadhoo, insieme ad Edgar Davids che ha giocato con entrambe le squadre. L’iniziativa segna la prima tappa del progetto Extreme Fields, annunciato a novembre con il lancio del posizionamento “We are Youth. Since 1897”.

Tutti i partecipanti hanno avuto anche l’occasione di disputare una partita due contro due su un campetto realizzato dall’artista Greg Goya su un sandbank, ovvero un enorme banco di sabbia in mezzo al mare che forma una spiaggia vergine. Oltre a Davids, hanno partecipato a Extreme Fields anche il freestyler e creator Ben Black, la content creator Rachele Santoro e l’artista Greg Goya. Il clou del progetto è andato in scena lo scorso sabato 12 aprile quando, sempre al Pelé Stadium, i fan bianconeri hanno affrontato una selezione locale, in cui era presente il capitano della Nazionale maldiviana. A concludere l’evento uno scambio istituzionale di regali tra Edgar Davids e le autorità locali, con tanto di foto e autografi per tutti.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Juventus (@juventus)

L’idea della Juventus ha fatto centro. «Extreme Fields è stato come vivere un sogno, ancora devo realizzare tutto quello che è successo, dall’accoglienza maldiviana, i warm-up al Pelè Stadium, il match con Davids, il bagno con gli squali» ha confessato Lucia, una dei partecipanti. Le ha fatto eco Jules. «Un viaggio incredibile, pieno di momenti intensi e incontri indimenticabili. Sono stato fortunato e sono grato per questa opportunità dall’altra parte del mondo: fra cultura locale e calcio, ogni momento è stato speciale» ha raccontato il tifoso francese. «È stata decisamente la migliore esperienza della mia vita legata al calcio», ha detto Diego. «Anche perché mi sono ritrovato in un posto che ho sempre sognato di visitare. E poi, io sono un atleta di freestyle football, ho iniziato a praticarlo guardando i video di Davids a metà degli anni 2000: giocare a calcio al suo fianco è stato surreale».

>

Leggi anche

Calcio
La Bosnia punta moltissimo su Kerim Alajbegović, proprio quel tipo di talento che manca all’Italia
Imprevedibile, praticamente ambidestro, bravissimo a giocare tra le linee: è lui il grande talento che si integra con Edin Dzeko.
di Redazione Undici
Calcio
La UEFA ha deciso di tenere bassi i biglietti per le partite di Euro 2028, l’esatto contrario di ciò che ha fatto la FIFA per i Mondiali 2026
Se Infantino va da una parte, Ceferin tende ad andare dall'altra: succede anche nell'organizzazione dei grandi eventi.
di Redazione Undici
Calcio
Il nuovo stadio dell’Everton è stato progettato da un architetto americano che è rimasto folgorato dal club, al punto da tatuarsi l’anno di fondazione
C'è chi lo fa per celebrare trofei, e chi per aver superato ogni iter burocratico pur di realizzare la nuova casa di migliaia di tifosi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Barcellona vorrebbe Víctor Muñoz dell’Osasuna, ma non intende dare soldi al Real Madrid (che controlla la metà del suo cartellino)
Il sistema del club di Florentino Pérez, che mantiene il 50% dei diritti sui suoi ex giocatori, sta impattando anche sul mercato del club catalano.
di Redazione Undici