Ovviamente nessuno può dirlo, ma a Monaco di Baviera sono felici che il Bayern non giochi la finale di Champions

L'arrivo di tanti tifosi di Inter e PSG avrà un grosso impatto sull'economia locale.
di Redazione Undici 29 Maggio 2025 alle 15:30

La finale di Champions League è molto più che una semplice partita: è un evento, è un business che incentiva il turismo, che mette in risalto mediatico la città che la ospita, che genera introiti per tantissimi professionisti. E allora, inevitabilmente, a Monaco di Baviera in questi giorni c’è un bel po’ di movimento, un bel po’ di fermento. Dovuto anche al fatto che le due squadre qualificate all’ultimo atto, Inter e Paris Saint-Germain, rappresentano due grandi città come Milano e Parigi. Due città straniere, soprattutto. In questo senso, farà rumore – ma non fa una piega – l’analisi pubblicata dal medium tedesco Sport1, secondo cui a Monaco non sono così tristi che il Bayern non si sia qualificato alla gara in programma all’Allianz Arena. Anzi, in realtà si può dire che, al netto del tifo per la squadra più importante del calcio bavarese e tedesco, la presenza di due club stranieri rappresenti un’occasione importante per l’economia locale.

È tutto molto semplice, a pensarci bene: «Probabilmente», si legge sul sito di Sport1, «nessuno può dirlo ad alta voce, ma l’eliminazione del Bayern contro l’Inter non ha rappresentato una sventura per la città di Monaco. L’associazione degli albergatori e dei ristoratori locali, infatti, si aspetta un esodo da 90mila persone provenienti da fuori città». Persone che acquisteranno delle notti in hotel, notti a cui andranno aggiunti pranzi, cene e drink – soprattutto birre – da consumare prima, durante e dopo la partita. In totale, quindi, l’impatto sull’economia locale è stato stimato in 46 milioni di euro.

Nel caso in cui il Bayern si fosse qualificato per la finale, buona parte di questo indotto sarebbe stato automaticamente cancellato. E anche il postgara sarebbe stato gestito in maniera diversa: fa scuola il precedente del 2012, quando il Bayern venne sconfitto dal Chelsea e tutte le fan zone allestite in città si “spensero” per la delusione. Adesso almeno una delle tre aree dedicate ai tifosi – una a Odeonsplatz, una a Königsplatz e una all’Olympic Park, equamente divise tra Inter e PSG – sarà invece teatro di una festa. Vista la relativa vicinanza con Milano, che dista meno di sei ore di macchina dalla Baviera, si prevede che i sostenitori dell’Inter saranno in leggera maggioranza. È una buona premessa, per la squadra di Simone Inzaghi.

Leggi anche

>

Leggi anche

Calcio
Diversi calciatori iraniani hanno deciso di schierarsi con le proteste dei loro connazionali, sfidando apertamente il regime
E per chi come Taremi manifesta solidarietà al popolo iraniano, il pericolo rischia di ricadere sui propri cari rimasti intrappolati nella Repubblica Islamica.
di Redazione Undici
Calcio
Il West Ham non riesce a prendere nuovi giocatori perché nei suoi contratti ci sono delle clausole che dimezzano gli ingaggi in caso di retrocessione
I giocatori degli Hammers hanno enormi incentivi economici a non retrocedere, ma per gli obiettivi di mercato la soluzione migliore potrebbe essere non firmare affatto.
di Redazione Undici
Calcio
E intanto Jorge Mendes continua ad avere un’influenza enorme sul Barcellona, come dimostra l’arrivo di Cancelo
Il procuratore più ricco e potente del mondo ha riportato l'esterno portoghese in Catalogna, "guida" la carriera di Lamine Yamal e ha tanti altri interessi dentro il club blaugrana.
di Redazione Undici
Calcio
Robinio Vaz alla Roma è un affare promettente e coraggioso
La squadra giallorossa sta per annunciare l'arrivo di un centravanti giovanissimo e con ampi margini di qualità, e che potenzialmente è anche molto adatto al calcio di Gasperini.
di Redazione Undici