Il Tottenham ha deciso di vendere Son Heung-min, ma solo dopo la tournée di agosto in Corea del Sud

Gli Spurs sono attesi nel paese natale del loro capitano, e la sua presenza è obbligatoria. Solo dopo, poi, si potrà parlare di mercato.
di Redazione Undici 17 Giugno 2025 alle 15:49

Ora che ha compiuto la sua missione, Son Heung-min potrebbe essere pronto ad andarsene. Dopotutto l’attaccante sudcoreano ha realizzato quello che ha solo sognato per un decennio, quando da giovanissimo era arrivato a Londra: conquistare un grande trofeo con il Tottenham. Nel post partita della finale di Europa League di Bilbao, vinta contro il Manchester United, Son aveva espresso tutta la sua felicità nel raggiungere quel traguardo e la riconoscenza nei confronti del club. Nei suoi occhi, però, c’era anche un evidente senso di liberazione, una sorta di una interiore dovuta a un obiettivo centrato. Son non avrebbe mai fatto come Kane, Bale, Lucas Moura, Eriksen o Trippier, non se ne sarebbe andato senza un titolo. Ottenuto, può guardare al suo futuro in maniera diversa. Esattamente come il suo stesso club.

La dirigenza degli Spurs, infatti, starebbe pensando di cedere Son e di fare cassa. Come riportato dal Times, al Tottenham sarebbero pronti a valuare le offerte per il loro capitano. Ma non subito. Prima, infatti, c’è un ricco tour estivo del club in Corea del Sud, previsto per agosto, a cui il capitano non può mancare. La società londinese, infatti, ha stretto un contratto commerciale che impone la presenza del giocatore nell’amichevole contro il Newcastle, in programma il 3 agosto al Seoul World Cup Stadium. Son, che guadagna circa 200mila sterline a settimana e compirà 33 anni a inizio luglio, ha ancora un anno di contratto. E quindi, per il Tottenham, l’estate 2025 rappresenta (forse?) l’ultima reale occasione per monetizzare dalla sua cessione. Per altro, il nuovo manager Thomas Frank ha intenzione di svecchiare la squadra, di conseguenza il coreano non sarebbe più così insostituibile. Quest’anno, poi, Son ha segnato sette gol e fornito 10 assist in Premier League, quindi ha finito la sua prima stagione sotto la doppia cifra di reto da quando è arrivato a Londra, ovvero dal 2015.

Il Tottenham volerà in Corea del Sud per la quinta volta in dieci anni, con un programma che prevede anche una sessione di allenamento aperta al pubblico il 2 agosto, allo stadio di Goyang, dove ci sarà anche l’altro sudcorano della rosa – Yang Min-hyeok, esterno d’attacco appena rientrato dal prestito al QPR. All’attaccante degli Spurs, secondo le ultime indiscrezioni di mercato, sarebbero interessate l’Al-Hilal di Inzaghi, l’All-Nasr di Ronaldo e il Fenerbahçe di José Mourinho, suo ex allenatore. L’interesse dei club sauditi non è soltanto sportivo: il suo arrivo aiuterebbe la lega a vendere diritti televisivi nel mercato asiatico e risponderebbe ai requisiti della AFC Champions League, che obbliga a schierare almeno un calciatore asiatico tra i sei stranieri in campo. Difficile, però, che Son decida di scegliere l’Arabia. Nel 2023 aveva già rifiutato un’offerta da Al-Ittihad, disposto a versare 55 milioni di sterline al Tottenham e a offrire a lui un contratto quadriennale da 25 milioni a stagione. Lo scorso gennaio, il club ha esercitato l’opzione per estendere il suo contratto fino al 2026, ma Son ha rifiutato un ulteriore prolungamento, preferendo una semplice estensione annuale per non partire a costo zero. Eventualità scongiurata, ma per la cessione bisognerà aspettare qualche settimana: le logiche commerciali vengono prima di quelle tecniche, in certi casi.

Leggi anche

>

Leggi anche

Calcio
Robinio Vaz alla Roma è un affare promettente e coraggioso
La squadra giallorossa sta per annunciare l'arrivo di un centravanti giovanissimo e con ampi margini di qualità, e che potenzialmente è anche molto adatto al calcio di Gasperini.
di Redazione Undici
Calcio
Chucky Lozano a San Diego sembrava la storia perfetta, in campo e fuori, e invece le cose sono andate malissimo
L'ex attaccante del Napoli ha avuto un rendimento non proprio esaltante, poi sono venuti i contrasti col tecnico. E così, alla fine, il club ha deciso di tagliarlo.
di Redazione Undici
Calcio
Dopo alcune stagioni davvero terribili, il Deportivo La Coruña sta iniziando a rivedere un po’ di luce
La partita di Copa del Rey contro l'Atlético Madrid è la prima sfida a una big dopo otto anni durissimi nelle serie minori, e sempre sull'orlo del crac finanziario.
di Redazione Undici
Calcio
Il Manchester United sta vivendo la stagione più triste degli ultimi 110 anni
La qualificazione in Champions League potrebbe ancora riscattarla, certo, ma intanto i Red Devis hanno aggiornato altri record negativi: a metà gennaio, infatti, sono già (praticamente) certi di non vincere un trofeo a fine stagione.
di Redazione Undici