Come funziona la clausola di recompra che tiene legato Nico Paz al Real Madrid (e che il Como vorrebbe provare a modificare, ma è molto difficile)

Vendendo il talento argentino a titolo definitivo, i blancos si sono però assicurati ben tre opzioni di riacquisto a una modica cifra: la più probabile è nel 2026 e il Como sta facendo tutto il possibile per rinegoziare l'accordo.
di Redazione Undici 27 Agosto 2025 alle 20:00

Il futuro non ha prezzo. Almeno per Nico Paz, che negli ultimi giorni tramite il Como ha rispedito al mittente – il Tottenham – una ghiottissima offerta da 65 milioni di euro più 10 di bonus. Una prova di fedeltà al club degli Hartono. Ma ancora di più al Real Madrid: il vero orizzonte del giovane talento argentino. Dirottato sul Lago, già la scorsa stagione, con un solo incarico: brillare, brillare il più possibile. E poi tornare alla base da campione. I blancos già lo aspettano e l’hanno a detto a Nico: un’altra stagione a Como – come e meglio della precedente – e ti riaccogliamo da protagonista. Da galáctico. Anche perché il Como ha ben pochi mezzi per opporsi.

“Nico è cresciuto a Madrid e sogna di giocare al Bernabéu, un giorno”, riconosce anche la dirigenza azzurra. Gli accordi tra le parti sono stati chiari sin dal primo giorno: Paz si è trasferito al Como per 6 milioni di euro a titolo definitivo, esattamente un anno da, firmando un contratto quinquennale fino al 2028. Al contempo però il Real Madrid si è assicurato il 50% sulla futura rivendita del giocatore, più la possibilità di riacquistarlo a una modica cifra nel corso delle tre seguenti sessioni di mercato estive: per 8 milioni oggi, per 9 milioni nel 2026 e per 10 nel 2027. L’opzione già scelta dai blancos è la seconda, pagando così 9 milioni al Como fra dodici mesi e rimettendo il 20enne argentino al centro del progetto. Lui e il connazionale Mastantuono, già di scena a Madrid, saranno la trequarti designata per l’avvenire del club più vincente del mondo.

Può tutelarsi la squadra di Fabregas? Non molto, per l’appunto, e già si sapeva in partenza – quei 3 milioni di plusvalenza sarebbero irrisori rispetto alle maxi-offerte come quella del Tottenham. Ma conta la volontà del giocatore. E il peso degli accordi contrattuali, clausole annesse. È proprio su questo che oggi il Como sta trattando, per ottenere dal Real Madrid alcune condizioni migliorative: togliere quel 50% sulla futura rivendita – tutelandosi in caso di un’eventuale cessione – e aumentare la quota della recompra che gli spagnoli si preparano a esercitare. Verso i 20-25 milioni di euro.

Naturalmente, il Real Madrid ha tutto l’interesse di mantenere lo status quo. Anche perché Paz a Como sta benissimo, gioca benissimo ed è un leader tecnico precoce proprio perché tutti, dall’allenatore in giù, gli garantiscono crescita, minutaggio e un florido avvenire. Mondiale con l’Argentina e sbarco definitivo alla corte di Xabi Alonso: per l’estate da sogno, servirà una stagione da favola. Il ragazzo ha già iniziato a segnare. I blancos a sfregarsi le mani. E il Como a fare il possibile nel poco tempo a disposizione. Non sarà facile. Ma questo e altro, per continuare a godersi le giocate di Nico.

>

Leggi anche

Calcio
I proprietari americani dello Sheffield United hanno fatto un pessimo mercato con l’AI e hanno seriamente pensato di fondere il club con lo Sheffield Wednesday
L'incredibile proposta dimostra la confusione di un management che sembra non aver compreso la realtà della Steel City.
di Redazione Undici
Calcio
Finalmente sono arrivati quel rispetto e quella visibilità che il calcio femminile non ha mai avuto, intervista a Elena Linari
È partita dalla sua Firenze. Oggi è la leader la Nazionale e sta vivendo una nuova esperienza in Inghilterra con il London City Lionesses.
di Jacopo Morelli
Calcio
Il Messico si è inventato delle nuove festività in vista dei Mondiali 2026
La proposta riguarda le tre sedi di Guadalajara, Città del Messico e Monterrey e punta a risolvere il grande problema del traffico
di Redazione Undici
Calcio
Il presidente dello Strasburgo ha spiegato che la multiproprietà non è così male, anzi è per il suo club è una grande opportunità, ma i tifosi continuano a protestare
L'intervento spazientito del club è arrivato quando Emegha, capitano già promesso al Chelsea, è stato apostrofato allo stadio con cartelli del tipo: "Pedina di BlueCo".
di Redazione Undici