Il Como è la squadra che fa il pressing più intenso d’Europa, e anche le altre squadre di Serie A non sono messe così male

Mentre all'ultimo posto c'è orgogliosamente il Milan: si può vincere anche aspettando l'avversario.
di Redazione Undici 25 Febbraio 2026 alle 19:16

Una squadra che costruisce, gioca, si diverte. Ma all’occorrenza, sa anche essere tremendamente asfissiante: nessuno, nei primi cinque campionati europei, pressa tanto quanto il Como di Cesc Fabregas. E da oggi si riesce anche a quantificare l’aggressività senza palla dei suoi giocatori, perché il CIES Football Observatory ha calcolato un vero e proprio pressure index basato su quattro parametri fondamentali (altezza del pressing, velocità d’interruzione del possesso altrui, frequenza delle azioni difensive, falli commessi nell’ultimo terzo di metà campo avversaria). Il risultato è che il Como guida la classifica con un punteggio di 94,5. A seguire troviamo PSG (94,2) e Bayern Monaco (93,3). Ma forse a sorpresa, si registra una buona prestazione generale da parte di tante formazioni di Serie A.

Ecco allora la Roma in quinta posizione (90,4), il Bologna in ottava (88,3), l’Inter in dodicesima (86,7) e la Juve al diciottesimo posto (82,1). Insomma, è un dato abbastanza chiaro che sembra andare in controtendenza rispetto agli amari verdetti europei di questi giorni, con le italiane apparse in evidente debito di ossigeno: se c’è la presenza strutturale di una pressione collettiva esercitata così regolarmente, è difficile imputare gli scivoloni alla carenza di energia (per intenderci, il Bodo/Glimt in questa speciale classifica è dietro ai nerazzurri).

Allo stesso tempo però l’indice di pressing non va necessariamente correlato a dinamiche prestazionali. Non c’è dubbio, nella top ten della graduatoria troviamo anche altri top club come Barcellona o Manchester City, ma le ricette del successo non sono univoche e molto dipendono dalle caratteristiche tecniche di ciascun gruppo squadra. Il Real Madrid, per esempio, è soltanto in trentesima posizione. L’Atlético è nella seconda metà della lista. Il Milan, addirittura, chiude la classifica con un notevolissimo 38,5: Rabiot e compagni commettono meno di un terzo dei falli “alti” rispetto al Como, eppure proprio al Sinigaglia hanno conquistato una vittoria netta, mal digerita da Fabregas, che in realtà è un capolavoro di attendismo e allegrismo. L’importante insomma è trovare l’abito su misura per la propria rosa.

E tornando al Como, quel che sta realizzando l’outsider nella corsa per la Champions League è decisamente un’ondata di freschezza per il nostro calcio. Non soltanto per i risaputi mezzi economici – spendere tanto non significa per forza spendere bene. Ma soprattutto per un’identità collettiva ben precisa, che permette ai biancoblù di volare palla al piede e al contempo di essere sorprendentemente solidi. Ostinatamente aggressivi. Non a caso, trascinati da Nico Paz, i ragazzi di Fabregas sono anche la formazione di Serie A che segna di più su azione – l’83% del totale – e quella che produce più tiri dopo aver recuperato il pallone entro 40 metri dalla porta avversaria. E a questo punto sì, la palma di migliori pressatori d’Europa, per quello che vale, è decisamente meritata.

>

Leggi anche

Calcio
Dzeko ha detto di essersi offerto allo Schalke con un messaggio su WhatsApp, e di aver rinunciato a molti soldi per trasferirsi proprio a Gelsenkirchen
Trattative incredibili e dove trovarle.
di Redazione Undici
Calcio
Anche se l’invasione della Russia in Ucraina dura ormai da quattro anni, lo Shakhtar Donetsk riesce ancora ad acquistare tanti talenti brasiliani
Nonostante le difficoltà legate al conflitto e la concorrenza dei top club, il modello della società ucraina continua a funzionare.
di Redazione Undici
Calcio
Questa Inter in tono minore non poteva bastare per la Champions, e soprattutto per battere il Bodo
La squadra di Chivu ha accusato delle assenze-chiave ed è stata poco lucida nei momenti decisivi. A differenza dei suoi avversari.
di Redazione Undici
Calcio
Snoop Dogg, uno dei comproprietari dello Swansea, è andato per la prima volta allo stadio e il suo impatto è già stato fortissimo
La prima comparsata allo stadio è solo l'ultimo atto di una manovra che ha creato un legame emotivo con il pubblico gallese. E ha già portato dei benefici tangibili alla società.
di Redazione Undici