Il calcio ha delle nuove regole approvate dall’IFAB, il board che di fatto detiene e gestisce i codici del gioco, e che verranno adottate ufficialmente a partire dal primo luglio 2026. C’è la probabilità che vengano sperimentate già ai Mondiali, e anche questa è una notizia importante. Anche perché proprio gli USA, uno dei tre Paesi dove si giocherà la fase finale della Coppa del Mondo, hanno avuto un peso importante per lo studio e l’implementazione di queste nuove trasformazioni. Ma andiamo con ordine, e capiamo di cosa si tratta: intanto sono stati ampliati i casi in cui il VAR potrà intervenire, in particolare potranno essere corretti chiari ed evidenti errori nelle seconde ammonizioni che portano a un’espulsione e nell’assegnazione di calci d’angolo; inoltre sono stati introdotti dei countdown che scandiranno il tempo massimo per rimettere il pallone in gioco dalla linea laterale, con un calcio di rinvio dal fondo e in occasione delle sostituzioni. Nei primi due casi, il tempo massimo sarà di cinque secondi; per le sostituzioni, invece, ci saranno dieci secondi di tolleranza.
Ci saranno delle nuove regole anche per prevenire le perdite di tempo in caso di infortuni: in caso di ingresso in campo dello staff medico, un calciatore che riceve un trattamento che dura più di 15 secondi deve uscire dal campo – ovviamente se non è impossibilitato a farlo da solo – e può rientrare solo se il gioco è ripreso da almeno un minuto. In caso contravvenisse a questa regola, scatterebbe automaticamente l’ammonizione. Infine, è stata chiarita la regola per cui dal primo luglio in poi sarà vietato ammonire un giocatore per un fallo se l’arbitro ha concesso vantaggio, e la squadra che ha subìto il fallo riesce a segnare un gol.
Come anticipato, in America conoscevano già una parte di queste regole: la MLS ha iniziato a testare le cosiddette “sostituzioni a tempo” e “inferiorità numerica a tempo” già a partire dall’edizione 2024 dopo una prima sperimentazione nel suo campionato di sviluppo, la MLS Next Pro. Ali Curtis, che guida proprio la Next Pro, ha spiegato al Guardian che «l’impatto di queste nuove regole è stato immediato. L’abbiamo visto nella nostra lega fin dall’inizio, quando è stato implementato nel 2022, e lo abbiamo visto molto rapidamente in MLS due anni dopo. Queste regole hanno funzionato e crediamo che siano positive per il gioco».
C’è una lunga tradizione di nuove regole, alcune anche piuttosto strampalate, testate negli USA. Si pensi agli shoot-out al posto dei rigori, o all’allargamento delle porte. Altre grandi trasformazioni, invece, sono andate a buon fine: per chi non lo sapesse, l’espulsione per aver sventato fallosamente una chiara occasione da gol è stata lanciata proprio in America. «Non abbiamo inventato il calcio», ha aggiunto Curtis, «ma lo amiamo e ne siamo appassionati. Non cambiamo le regole così per caso, abbiamo colloqui approfonditi e significativi con la comunità calcistica globale. E siamo parte del processo di crescita e sviluppo del gioco».