Il solo annuncio dell’acquisto dell’Almería da parte di Cristiano Ronaldo ha avuto un effetto enorme. Il club spagnolo, non proprio tra i più conosciuti dal grande pubblico, è diventata la quinta squadra spagnola con più follower su Instagram. Sì, avete letto bene: la quinta in assoluto. È bastato che CR7 facesse un investimento syk 25% delle quote per scatenare la caccia al like e al follow social. Alcune indiscrezioni susseguitesi nelle ultime settimane, in cui si paventava la possibilità che il portoghese potesse addirittura giocare qualche partita in maglia biancorossa, hanno fatto il resto.
L’impero in costruzione di Ronaldo include una catena di hotel, delle cliniche per la cura tricologica, caffetterie e musei a Hong Kong, partecipazioni in case di produzione cinematografiche e immobili di lusso in giro per il mondo. Guardando alla Spagna, non è la prima volta che CR7 decide di investire nello sport: da qualche tempo è diventato imprenditore nella MMA e aveva già il pallino di acquistare una parte di una squadra di calcio, tanto che il suo nome era stato accostato all’acquisto Valencia. Alla fine, però, la scelta è ricaduta sull’Almería. Che in questo modo, di fatto, si è messa sulla mappa del calcio mondiale, soprattutto se guardiamo ai fan extraeuropei e a quelli che non seguono la Liga – però seguono Ronaldo.
Dal punto di vista puramente numerico, il club andaluso ha raggiunto circa 3,2 milioni di follower, posizionandosi – come detto – al quinto posto nella classifica dei social media in Spagna, dietro a Real Madrid (che guida la classifica con circa 181 milioni di follower), Barcellona (secondo con 146 milioni), Atlético Madrid e Siviglia che occupano rispettivamente rispettivamente la terza e la quarta posizione con circa 18 milioni e 3,6 milioni di follower.
Quindi, anche se sembra assurdo, l’Almería adesso si trova davanti a squadre storiche come l’Athletic Bilbao, la Real Sociedad e il Valencia, o società che si sono distinte negli ultimi anni per importanti risultati europei, come il Villarreal o il Betis. Il tutto è avvenuto nonostante non giochi nella Liga da due stagioni e sia sempre stata considerata una squadra “yo-yo”, di quelle che salgono e scendono tra prima e seconda divisione. Non a caso, viene da dire, l’obiettivo di quest’anno è la promozione: attualmente la classifica dice che il club posseduto (in parte) da Ronaldo è in piena lotta per tornare in massima divisione. La concorrenza è agguerrita, ma i ragazzi di Rubi arrivano da quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque partite. L’effetto-Ronaldo, evidentemente, non si è fatto sentire solo sui social.