È un momento importantissimo, per il LR Vicenza: il ritorno in Serie B dopo quattro stagioni è stato una liberazione, ma adesso comincia una nuova era anche dal punto di vista estetico. È appena iniziata, infatti, una partnership con il collettivo artistico MSCHF, che ha sede a Brooklyn, New York, e ha curato la creazione di una nuova divisa da gioco e il lancio di una nuova collezione dedicata.
Ovviamente la collab si fonda sul solito approccio provocatorio e dissacrante di MSCHF, che per la prima capsule ha pensato bene di portare il LR Vicenza su un campo da golf. E fin qui tutto bene, se non fosse che uno degli elementi ricorrenti nei capi è la scritta “GOLF SUCKS” – che, naturalmente, non ha bisogno di essere tradotta. La collezione completa, realizzata in collaborazione con Hummel, si compone di una bandiera, un cappellino, due sciarpe, una T-shirt, una felpa, una maglia e un paio di pantaloncini. Tutti i pezzi sono caratterizzati dalla presenza di un nuovo logo del club biancorosso, ideato appositamente per l’inizio di questa nuova partnership: il crest storico del LR Vicenza – una L e una R stilizzate che si intrecciano – prende il colore blu e viene decorato da tre punti esclamativi, simbolo che fa riferimento a MSCHF.
Secondo Stefano Rosso, presidente del LR Vicenza, «la collaborazione con MSCHF è una delle iniziative più entusiasmanti del nostro percorso calcistico. Il nostro club vanta una lunga e orgogliosa storia, ma crediamo che il calcio di oggi debba anche parlare la lingua della cultura, della creatività e della rilevanza globale. Con questo progetto, l’identità di LR Vicenza trascende i confini nazionali. MSCHF porta una capacità unica di sfidare le convenzioni ed espandere l’impronta culturale di un’istituzione sportiva attraverso questa nuova collezione che onora il suo patrimonio. E che abbraccia anche il futuro con coraggio, immaginazione e una prospettiva veramente internazionale».
La capsule è disponibile dal 15 maggio, e segna l’ingresso di MSCHF nel mondo del calcio: una notizia importante, perché di fatto il LR Vicenza ha aperto le porte a un linguaggio, uno stile e una voce completamente fuori dagli schemi. Il collettivo è infatti abituato a cancellare e a riscrivere i codici di tutti i settori in cui interviene con i suoi progetti, a mescolare idee audaci, a volte eccessive se non addirittura illegali, con espressioni irriverenti e inaspettate. Proprio come la collaborazione con il LR Vicenza.
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