Dopo le notizie uscite negli ultimi giorni, soprattutto quelle sui visti non ancora concessi ai giocatori e alla delegazione dell’Iran, ora la situazione sembra essersi schiarita. L’agenzia di stampa Reuters e molti altri media di risonanza globale hanno raccontato di un incontro tra Mattias Grafstrom, segretario generale della FIFA, e il presidente della Federcalcio di Teheran, Mehdi Taj. A margine di questo appuntamento, che si è tenuto a Istanbul, Grafstrom ha detto parole molto significative: «Abbiamo avuto delle discussioni molto costruttive. Stiamo lavorando a stretto contatto con loro e non vediamo l’ora di accoglierli ai Mondiali».
Anche Taj ha confermato l’esito positivo dell’incontro: secondo quanto riportato da Reuters, il presidente della Federazione iraniana ha detto che «le argomentazioni dell’Iran, tutti e 10 i punti che avevamo sollevato, e che abbiano offerto soluzioni per ognuno di essi. Spero che la nostra Nazionale possa partecipare ai Mondiali senza problemi e ottenere ottimi risultati». Il dialogo tra le parti dovrebbe continuare nei prossimi giorni, anche perché Grafstrom non ha aggiunto altri dettagli, rimanendo vago anche sul caso dei visti non ancora concessi: «Abbiamo discusso di tutte le questioni rilevanti, ma adesso continueremo a confrontarci per risolvere tutte le questioni».
Dal punto di vista logistico, i prossimi passi dell’Iran saranno la partenza – prevista per lunedì 19 maggio – per un ritiro di preparazione in Turchia, poi in seguito la Nazionale si sposterà in un complesso sportivo di Tucson, in Arizona, un paio di settimane prima dell’esordio contro la Nuova Zelanda (15 giugno). In seguito, Team Melli affronterà anche Belgio ed Egitto nel gironcino eliminatorio.