Lo United vuole distribuire i testi dei cori in tutto Old Trafford

Perché si canta troppo poco, e Mourinho si è lamentato.
di Redazione Undici 21 Marzo 2018 alle 18:08

Secondo quanto riporta il Times l’Old Trafford starebbe attraversando un periodo di profonda crisi, tanto che i vertici del club starebbero considerando di fornire ai tifosi i testi delle canzoni prima delle gare casalinghe. José Mourinho si è lamentato più volte negli ultimi 22 mesi del silenzio che arriva dagli stand dello stadio. Il portoghese se l’era presa in particolare dopo la gara giocata contro lo Huddersfield, in cui ha paragonato il tifo United a quello del Portsmouth., evidentemente non con l’intento di elogiarlo.

La proposta includerebbe la stampa dei cori più famosi del club e la distribuzione all’ingresso dell’impianto. Un’altra opzione sarebbe poi quella di stampare  i testi nei magazine distribuiti il match-day, o di postarli sul sito del club «in modo che i fan possano apprendere le parole prima di recarsi allo stadio».

Questa possibilità è stata vista con una luce favorevole anche dalla Manchester United Supporters Trust (Must), che ha creato un legame abbastanza stretto con Mourinho sin dal suo arrivo. Lo scorso novembre proprio il Must aveva invitato l’allenatore portoghese a un incontro per discutere le perplessità relative all’atmosfera dell’Old Trafford. In un comunicato del trust veniva riportato come «ci sono visioni differenti tra noi tifosi riguardo a come vanno interpretati i commenti del tecnico. Comunque è abbastanza giusto dire che c’è una volontà universale di migliorare le cose e portarle nuovamente al livello di altri club di Premier. Ci sono diverse cause che hanno portato a questo stato di cose, una delle quali è la necessità di migliorare la cooperazione tra il club e i propri tifosi».

>

Leggi anche

Calcio
La semifinale tra Atlético Madrid e Arsenal ha dimostrato che un altro calcio, un calcio più equilibrato e difensivo, è ancora possibile (anche se è meno divertente)
Ventiquattr'ore dopo lo spettacolo del Parco dei Principi è andata in scena "l'anti-PSG-Bayern": pochi gol, attacchi contratti, organizzazione tattica da manuale. Vale tanto quanto, se non si dispone di fuoriclasse di grande strappo.
di Redazione Undici
Calcio
La FIFA ha avviato la procedura per obbligare tutti i club del mondo a schierare un giocatore Under 20 o Under 21 cresciuto nel proprio vivaio
Sarebbe una rivoluzione epocale per il calcio, perché costringerebbe le società a cambiare completamente la propria programmazione.
di Redazione Undici
Calcio
PSG-Bayern 5-4 è stata il trionfo dell’attacco sulla difesa, e non ha senso indignarsi: il calcio d’élite, oggi, è un gioco prettamente offensivo
Luis Enrique, Kompany e gli altri allenatori dei top club non fanno altro che valorizzare le qualità dei loro migliori giocatori, anche a rischio di concedere qualche gol in più.
di Alfonso Fasano
Calcio
Per capire lo spettacolo di PSG-Bayern, bisogna guardare Achraf Hakimi: un’ala più che un terzino, ma soprattutto un giocatore decisivo
Il fenomenale esterno marocchino è stato un riferimento offensivo continuo per i suoi compagni, ed è questo a renderlo unico nel suo genere.
di Redazione Undici