Le atlete sono diventate professioniste a tutti gli effetti

Sono finalmente equiparate ai colleghi maschi.
di Redazione Undici 11 Dicembre 2019 alle 18:51

Una buona notizia per lo sport italiano: la commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento alla manovra finanziaria, per cui da oggi le atlete sono contrattualmente equiparate ai colleghi maschi. Da ora in poi, le donne saranno soggette alle tutele previste dalla legge sulle prestazioni di lavoro sportivo, e anzi il professionismo nello sport femminile è stato promosso attraverso l’introduzione di un esonero contributivo al 100% per tutte quelle società sportive che, nei prossimi tre anni, stipuleranno con le atlete dei contratti di lavoro sportivo.

Si tratta di una svolta fondamentale per il calcio femminile e per tutti gli altri sport, auspicata da molti anni dalle stesse atlete ma anche dagli addetti ai lavori. Ne ha parlato Carolina Morace durante l’ultimo appuntamento con Studio in Triennale, il festival di Rivista Studio che si è svolto il 30 novembre e il primo dicembre; molte giocatrici in attività avevano sottolineato la necessità di questo provvedimento, per esempio il portiere della Juventus e dell’Italia, Laura Giuliani: «La differenza tra l’Italia e la Germania, dove ho giocato dal 2012 al 2017», ha spiegato in un’intervista a Undici, «è il professionismo: lì sei una professionista, almeno sulla carta. Poi è vero che non tutte le squadre fanno professionismo, a volte sono delle “dilettanti professioniste”, se così si può dire, per cui tante ragazze si allenano tutti i giorni, ma vanno anche a scuola o fanno Ausbildung [un percorso di formazione professionale, nda] e si allenano il pomeriggio tardi o la sera».

Anche Barbara Bonansea, leader della Juventus e della Nazionale, si era espressa in maniera chiara sul tema, sempre parlando a Undici: «In assoluto penso che gli stipendi dei calciatori sono spesso troppo alti. Personalmente non mi interessano quelle cifre, vorrei semplicemente che le donne venissero riconosciute come professioniste, e quindi pagate il giusto per gli sforzi e i sacrifici che fanno, che spesso sono maggiori di quegli degli uomini». Ora il tempo sembra essere arrivato, per fortuna.

>

Leggi anche

Calcio
L’allenatore dell’Almería ha detto che «Cristiano Ronaldo può venire a giocare qui quando vuole, questo club adesso è suo»
Il fuoriclasse portoghese è diventato comproprietario del club. E quindi non sarebbe così assurdo pensare a un'ultimissima appendice spagnola della sua carriera.
di Redazione Undici
Calcio
L’Arsenal ha lanciato 50 collezioni di moda nell’ultimo anno e mezzo, e così ha guadagnato tantissimi soldi
I Gunners hanno messo a punto una strategia intensiva e di grande impatto, ed è in questo modo che hanno differenziato ulteriormente il loro fatturato.
di Redazione Undici
Calcio
Cristiano Ronaldo ha acquistato il 25% delle azioni dell’Almería, club spagnolo che sta lottando per la promozione in Liga
Il fuoriclasse portoghese prospettava da tempo questa operazione, e la scelta della squadra in cui investire non è stata casuale.
di Redazione Undici
Calcio
I tifosi scozzesi, dopo un iniziale divieto, potranno indossare gli sporran anche ai Mondiali
Le tradizionali borsette attaccate ai kilt sono state al centro di un piccolo caso di sicurezza. Che, per fortuna della Tartan Army, è stato risolto in tempo.
di Redazione Undici