C’è un’enorme differenza nel monte stipendi delle quattro semifinaliste di Champions

Inter e Milan sono lontanissime da Manchester City e Real Madrid.
di Redazione Undici 16 Maggio 2023 alle 17:25

Le cinque squadre italiane nelle semifinali delle tre coppe europee hanno stupito un po’ tutti. Ancora più sorprendente è stato il percorso dei club di Serie A in Champions League: Milan, Inter e Napoli sono arrivate ai quarti di finale, ed erano vent’anni esatti che tre italiane non arrivavano tutte insieme così in avanti. La motivazione numero uno di questa astinenza così lunga andava e va ricercata nel chiaro gap economico tra i top club di Serie A e quelli delle altre leghe europee, ovvero le big della Premier, Real Madrid, Barcellona, Bayern e PSG. Per capire bene di cosa parliamo, ci sono i dati relativi al monte ingaggi: Inter e Milan, infatti, sono lontanissime da Real Madrid e Manchester City. Addirittura se si sommano le cifre lorde degli ingaggi delle due milanesi non si raggiunge il budget stipendi, Real Madrid e si supera di soli quattro milioni quello del Manchester City.

Le cifre precise sono state rese note dalla Gazzetta dello Sport: in questa stagione il Real Madrid ha un monte ingaggi lordo di 242,12 milioni di euro; il City è al secondo posto con una quota solo leggermente più bassa di quella del Madrid: 214,3 milioni di euro. Lontanissime, come detto, ci sono Inter e Milan: i nerazzurri toccano i 132 milioni di euro, 110,12 milioni in meno rispetto al Real Madrid; il Milan, invece, ha un monte ingaggi di 86 milioni di euro: poco più di un terzo rispetto al Real campione d’Europa.

Sono cifre molto significative, e diventano eloquenti se andiamo ancora più nello specifico. Per esempio, se parliamo dei giocatori più pagati. Nel caso del Real Madrid, tanto per dire, il primo posto di questa particolare classifica spetta Eden Hazard: il belga ex Chelsea, nonostante sia ai margini del progetto di Ancelotti, guadagna 23,16 milioni di euro lordi annui. Dietro di lui ci sono Alaba e Toni Kross: l’austriaco guadagna 21,83 milioni di euro all’anno, mentre lo stipendio del centrocampista tedesco arriva fino a 18,69 milioni di euro. Stesse cifre, più o meno, per il Manchester City: l’elemento più pagato nella rosa di Guardiola è Kevin De Bruyne, con un salario pari a 23, 9 milioni di euro lordi; dopo di lui ci sono Erling Haaland e Jack Grealish, entrambi guadagnano più di 20 milioni di euro. Per Inter e Milan la situazione è decisamente diversa: il giocatore più pagato tra i nerazzurri é Romelu Lukaku, che ha uno stipendio lordo di 11,1 milioni di euro, al pari del centrocampista Marcelo Brozovic; tra i rossoneri, invece, l’ingaggio più pesante è quello di Theo Hernández: 5,2 milioni di euro lordi.

>

Leggi anche

Calcio
La semifinale tra Atlético Madrid e Arsenal ha dimostrato che un altro calcio, un calcio più equilibrato e difensivo, è ancora possibile (anche se è meno divertente)
Ventiquattr'ore dopo lo spettacolo del Parco dei Principi è andata in scena "l'anti-PSG-Bayern": pochi gol, attacchi contratti, organizzazione tattica da manuale. Vale tanto quanto, se non si dispone di fuoriclasse di grande strappo.
di Redazione Undici
Calcio
La FIFA ha avviato la procedura per obbligare tutti i club del mondo a schierare un giocatore Under 20 o Under 21 cresciuto nel proprio vivaio
Sarebbe una rivoluzione epocale per il calcio, perché costringerebbe le società a cambiare completamente la propria programmazione.
di Redazione Undici
Calcio
PSG-Bayern 5-4 è stata il trionfo dell’attacco sulla difesa, e non ha senso indignarsi: il calcio d’élite, oggi, è un gioco prettamente offensivo
Luis Enrique, Kompany e gli altri allenatori dei top club non fanno altro che valorizzare le qualità dei loro migliori giocatori, anche a rischio di concedere qualche gol in più.
di Alfonso Fasano
Calcio
Per capire lo spettacolo di PSG-Bayern, bisogna guardare Achraf Hakimi: un’ala più che un terzino, ma soprattutto un giocatore decisivo
Il fenomenale esterno marocchino è stato un riferimento offensivo continuo per i suoi compagni, ed è questo a renderlo unico nel suo genere.
di Redazione Undici