La Uefa sta pensando a un tetto europeo per stipendi e mercato, dice il Times

Un modo per limitare lo straptere economico della Premier League?
di Redazione Undici 12 Giugno 2023 alle 17:15

Da anni, ormai, si parla di nuove regolamentazioni economiche nel calcio europeo. Il Fair Play Finanziario, d’altronde, ha avuto un effetto relativo: dalla sia istituzione, nel 2009, i bilanci dei club sono migliorati in modo significativo, ma nel frattempo sono nate nuove formule creative – al limite dell’illegale, spesso oltre – per rispettare i parametri fissati dall’UEFA. E così non si è verificata l’auspicata salvaguardia dell’equilibrio competitivo del calcio, sia a livello di leghe nazionali che di competizioni internazionali: in questo senso, la vittoria in Champions del Manchester City  – un club che è stato ed è ancora accusato di aver violato le regole del FFP – è un segnale chiaro di come si sono evolute le cose. È per questo, soprattutto per questo, che l’UEFA sembra decisa ad accelerare per l’istituzione di nuove limitazioni finanziaria, a partire da un tetto massimo di spesa per stipendi, calciomercato in entrata e compensi agli agenti dei giocatori.

La notizia è stata data dal Times, per cui la Confederazione del calcio europeo si sarebbe mossa per limitare lo strapotere dei club di Premier League sul calciomercato globale. O quantomeno per provarci. Un gruppo di lavoro sta studiando un metodo per integrare le regolamentazioni già contemplate nel Financial Sustainability Regulations (FSR), il nuovo manifesto UEFA redatto nell’ambito del Fair Play Finanziario,  e che limitano la spesa relativa dei club a una percentuale delle entrate – 90% per quest’anno, 80% nel 2024 e 70% nel 2025. Non è stato ancora individuato un nuovo tetto, ma è chiaro che un ulteriore abbassamento oltre questa soglia avrebbe un impatto notevole sulle possibilità di spesa dei club di tutta Europa – a cominciare da quelli inglesi.

Diverse istituzioni attendono la nuova proposta UEFA, dentro e fuori dal calcio: oltre alle leghe nazionali europee, al sindacato dei calciatori (FIFPro) e all’associazione dei club europei (ECA), anche l’Unione Europea deve dare il suo placet per far partire quella che sarebbe una vera e propria rivoluzione sportiva ed economica. Aleksander Ceferin, presidente UEFA, pochi mesi fa ha detto che «i budget delle società di calcio sono saliti alle stelle, e questo è un problema. Per questo i club, sia quelli piccoli che quelli grandi, sono tendenzialmente favorevoli all’istituzione di un tetto alle spese operative». Per il momento siamo ancora nel campo delle ipotesi, vedremo se la risposta sarà la stessa quando il provvedimento diventerà reale, o comunque più concreto.

>

Leggi anche

Calcio
Il calcio è diventato il terzo sport più amato dagli americani, prima del baseball e dell’hockey su ghiaccio
Lo racconta un'indagine dell'Economist, e naturalmente c'entra anche l'effetto Messi: soltanto football e basket guidano ancora la classifica.
di Redazione Undici
Calcio
Endrick è arrivato all’OL ed è stato accolto come un re, ma anche lui ha detto di aver avuto un buon impatto con Lione
E sul suo prestito in Francia, ci sarebbe il benevolo zampino di Carlo Ancelotti.
di Redazione Undici
Calcio
Nella Top 100 dei calciatori più costosi al mondo ci sono pochi giocatori di Serie A e pochissimi giocatori italiani
Secondo il CIES, Kenan Yildiz è il giocatore col valore più alto del nostro campionato. Che, però, è a distanza siderale dalla Premier League.
di Redazione Undici
Calcio
I tifosi dello Strasburgo, che da anni protestano contro la multiproprietà, hanno preso molto male il passaggio di Rosenior al Chelsea
I gruppi organizzati hanno pubblicato un comunicato molto duro nei confronti di Marc Keller, che una volta era un idolo e ora è considerato come un complice di BlueCo.
di Redazione Undici