Cos’è e che cosa fa Oaktree, la nuova proprietà dell’Inter?

Si tratta di un fondo specializzato in strategie di investimento alternative. Con un patrimonio stimato di 192 miliardi di dollari.
di Redazione Undici 22 Maggio 2024 alle 13:54

Dopo qualche giorno di incertezza, mentre i tifosi stavano – e stanno – ancora festeggiando lo scudetto numero 20, è arrivato l’annuncio ufficiale: dopo otto anni e sette trofei, Steven Zhang e Suning non sono più i proprietari dell’Inter. Da ora in poi le quote del club nerazzurro appartengono a Oaktree, un società specializzata in strategie di investimento alternative con un patrimonio stimato, a fine marzo 2024, di circa 192 miliardi di dollari. Oaktree, fondata nel 1995 e presente in Borsa dal 2012, conta oggi oltre 1200 dipendenti. E, secondo dei giornali piuttosto autorevoli come il New York Times e il The Economist, è «il più grande investitore al mondo specializzato in Distressed securities», vale a dire di titoli di aziende in difficoltà. Nel portafoglio di Oaktree ci sono 65 tra i 100 più grandi piani pensionistici degli Stati Uniti, e poi oltre 525 aziende sparse in tutto il mondo, più di 275 fondazioni a livello globale e 15 fondi sovrani. Dal 2019, il 62% delle azioni di Oaktree è stato acquisito dalla società canadese Brookfield Corporation, attiva sempre nella gestione di società in difficoltà e degli investimenti in diversi settori, tra cui quelli delle infrastrutture e delle energie rinnovabili. Insieme, Oaktree e Brookfield Corporation gestiscono asset per oltre 900 miliardi di dollari.

Oaktree ha già avuto diverse esperienze nel mondo dello sport: dal 2020 detiene l’80% del Caen, società francese militante in Ligue 2, insieme al produttore cinematografico Pierre-Antoine Capton – anche se in questi giorni in Francia stanno trattando la cessione del club per circa dieci milioni di euro. Inoltre, Bruce Karsh, uno dei fondatori e attuale chairman di Oaktree, ha una quota di minoranza dei Golden State Warriors, franchigia californiana della NBA. In Italia, Oaktree è presente anche nell’azionariato di Arsenale Group (una catena di hotel di lusso), di MBE Worldwide (una serie di centri di vendita al dettaglio del marchio di spedizioni Mail Boxes Etc), della casa di produzione Asacha Media (famosa per aver prodotto la serie tv Mare Fuori, nata dall’acquisto delle case Picomedia e Stand By Me), di Banca Progetto e di Costa Edutainment (una società che gestisce parchi scientifici a tema, tra cui l’Acquario di Genova).

L’acquisizione dell’Inter è stata confermata da un comunicato ufficiale, di cui riportiamo alcuni stralci: «Dal 22 maggio 2024, fondi gestiti da Oaktree Capital Management sono proprietari di Fc Internazionale Milano. Ciò fa seguito al mancato rimborso del prestito triennale concesso da Oaktree alle holding dell’Inter, scaduto il 21 maggio 2024 con un saldo complessivo di circa 395 milioni di euro. […] Nel maggio 2021, Oaktree ha fornito alle holding dell’Inter le risorse necessarie per stabilizzare la situazione finanziaria del club e continuare così ad operare, garantendo anche il pagamento di giocatori e dipendenti. Oaktree intende lavorare a stretto contatto con l’attuale team di gestione dell’Inter, con i partner, con la lega e con gli organi di governo dello sport per garantire che il club sia posizionato per il successo dentro e fuori dal campo, concentrandosi su una gestione e una governance solide con una visione di crescita sostenibile e di successo». Insomma, la vera notizia è che per il momento non sono previsti stravolgimenti nell’organigramma societario. In questo senso delle conferme erano arrivate anche nei giorni scorsi, quando ormai l’addio di Zhang stava diventando sempre più certo.

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