Una petizione online per cacciare Mbappé dal Real Madrid ha raggiunto 31 milioni di firme, ma ci sono tanti dubbi su questi numeri (che sono davvero assurdi)

Diversi account sui social avrebbero smascherato il sito su cui è stato pubblicato l'appello, a cui viene imputato di utilizzare bot e profili fake.
di Redazione Undici 07 Maggio 2026 alle 15:01

Sarà anche un mondo difficile quello del Real Madrid, non c’è dubbio. Ma pensare di cacciare dopo soli due anni la stella della squadra, l’attaccante che dovrebbe aprire un ciclo vincente, quello che in 100 partite esatte ha segnato 85 gol, forse è troppo pure per gli esigenti tifosi dei Blancos. Eppure eppure, c’è chi ha voluto aprire una petizione on line per spingere il club a disfarsi del giocatore più forte del mondo, Kylian Mbappè. Una petizione on line ormai si apre per qualsiasi cosa e quindi anche questa lascerebbe il tempo che trova, se non fosse che ha raggiunte le 31 milioni di firme tra i fan di tutto il mondo. Una cifra mostruosa che mostrerebbe un astio a dir poco spietato verso il francese, accolto due anni fa a Madrid da un trionfo stile imperatore romano. E infatti, probabilmente, c’è qualcosa che non va.

Anche perché c’è da dire che questa sorta di “repulsione”, nei confronti di Mbappé non è nata ieri. Nelle scorse settimane era stato creato un sito con un conto alla rovescia che indica i giorni, le ore e i minuti alla fine del contratto dell’ex PSG, ma la nuova petizione ha qualcosa di diverso. Non solo nei numeri. Come riporta L’Équipe, l’impressionante numero di adesioni ha rapidamente sollevato dubbi sulla reale attendibilità dei dati. Diversi utenti dei social network sostengono infatti che il contatore delle firme sarebbe stato manipolato artificialmente tramite bot o profili falsi. Alcuni hacker hanno sottolineato – allegando le schermate del codice sui social – come è possibile immaginare che sia stato implementato un sistema automatico per aumentare costantemente il numero delle firme. Il contatore funzionerebbe in loop con l’obiettivo di gonfiare artificialmente le cifre.

I numeri registrati nelle ultime ore hanno ulteriormente alimentato le perplessità: tra il pomeriggio e la serata di ieri le firme sarebbero passate da circa 14 a oltre 19 milioni. E ora, come detto, sono a quota 31 milioni. Anche la piattaforma utilizzata per ospitare la petizione, Replit, è stata definita poco sicura, perché meno tracciabile, rispetto ad altri portali che offrono servizi analoghi. Tanto per fare un esempio: il quotidiano Le Parisien ha intervistato un hacker che ha dichiarato di essere riuscito a votare «100 volte in meno di un secondo». Secondo l’esperto, aggirare le limitazioni del sistema sarebbe estremamente semplice: «Basta chiedere a una normale intelligenza artificiale come fare», ha spiegato. Non semplice come fare una firma, ma più semplice che raccoglierne 31 milioni.

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