Monchi sta per tornare all’Espanyol, ma solo se non retrocede in Segunda División

L’ex direttore sportivo della Roma è pronto per una nuova avventura in Spagna, nella seconda squadra di Barcellona, ma intanto continuerà a fare il presidente del club che ha fondato: il San Fernando.
di Redazione Undici 07 Maggio 2026 alle 15:36

Nell’ultima partita dell’Espanyol, contro il Real Madrid, Monchi era allo stadio accanto al presidente del club catalano, Alan Pace. La gara è finita 2-0 in favore dei “Blancos”, con doppietta di Vinicius Junior, ma i giornali spagnoli si sono concentrati soprattutto sulla presenza dell’ex direttore sportivo della Roma. Che, proprio grazie all’insistenza di Pace, si starebbe convincendo a iniziare una nuova avventura come manager dell’area sportiva. Secondo Diário AS, le parti sarebbero anche vicine a un accordo, con l’inclusione nello staff di Monchi di due o tre suoi collaboratori di fiducia. C’è una condizione, però: per accettare l’offerta, Monchi pretende che l’Espanyol eviti la retrocessione in Segunda División (la Serie B spagnola).

Al momento la squadra catalana è 13esima in classifica, ma non può sentirsi al sicuro: il terzultimo posto, occupato dal Deportivo Alavés, dista solo tre punti. Inoltre classifica nella zona bassa della Liga, in questa stagione, è cortissima: tra il Levante penultimo e lo stesso Espanyol ci sono appena sei punti e cinque squadre. E tra queste ci sono diverse nobili decadute, tra cui anche il Siviglia – che oggi ha un solo punto di vantaggio sulla zona retrocessione. Ironia della sorte, la prossima giornata di Liga vedrà proprio lo scontro salvezza tra Espanyol e Siviglia. Una gara nella gara per Monchi, che proprio in Andalusia ha vissuto gli anni migliori della sua carriera: ha lavorato come direttore sportivo al Sánchez Pizjuan tra il 2000 e il 2017 e poi ancora tra il 2019 e il 2023, vincendo ben undici trofei (sette Europa League, due Coppe del Rey, una Supercoppa Europea e una Supercoppa di Spagna).

Dopo la seconda parentesi a Siviglia, venuta dopo l’esperienza a Roma, Monchi ha ricoperto il ruolo di President of Football Operations all’Aston Villa per poco più di due stagioni. Sotto la sua guida, i Villans hanno conquistato una storica qualificazione in Champions, la prima dopo oltre 40 anni, e si sono spinti fino ai quarti di finale; inoltre sono arrivati a giocare anche una semifinale di Conference League. Nel frattempo, la scorsa estate, lo stesso Monchi ha dato vita al CD San Fernando 1940, la squadra della sua città natale, rifondato da zero dopo la dissoluzione del San Fernando CD. L’obiettivo di Monchi, che ha coinvolto in società anche Renè Ramos (il fratello di Sergio, il campione del Real Madrid) è ambizioso: vuole portare il club del suo paese il club fino alla Primera Federacion (la Serie C spagnola). Questa avventura, però, non gli precluderebbe di accettare l’offerta arrivatagli dall’Espanyol. Che, da parte sua, per assumere Monchi deve risolvere il contratto con l’attuale direttore sportivo, Fran Garagarza, attualmente in malattia a causa di un infarto che lo ha colpito lo scorso novembre. E poi, come detto, ci sarebbe da conquistare la salvezza: una cosa tutt’altro che scontata.

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