Red Bull sta seriamente pensando di creare una squadra in NBA

E dove, se non a Las Vegas?
di Redazione Undici 27 Giugno 2024 alle 12:01

Andando avanti di questo passo ogni sport compreso nel nostro abbonamento alla pay-tv sarà griffato Red Bull. Dopo aver investito in sei società calcistiche (la più famosa è il Lipsia, la più recente il Leeds, anche se solo come socio di minoranza, per il momento), nel ciclismo (la squadra tedesca Bora-Hansgrohe) e, soprattutto, nella Formula 1 (il nome Max Verstappen vi dice qualcosa?), la multinazionale austriaca delle bevande energetiche starebbe pensando di allargare il suo impero sportivo anche nella Nba, il massimo campionato nordamericano di basket. Ancora non è ufficiale, ma Red Bull starebbe pensando di fare una proposta alla Nba per la creazione di una nuova squadra con sede in Nevada, precisamente a Las Vegas (dove dal 2023 si corre anche il Gran Premio di Formula 1). Una mossa che rafforzerebbe l’impero del marchio, soprattutto negli Usa.

Già da qualche anno la Nba ha fatto sapere che sarebbe interessata a espandersi, passando dalle attuali 30 squadre a 32, ma negli ultimi mesi il commissioner Adam Silver, la massima carica della lega, ha lasciato intendere che sarà la prossima mossa per aumentare il valore del brand, e che rimangono solo da finalizzare gli accordi sui diritti per la trasmissione delle partite con i media nazionali. Le città candidate per ospitare le due nuove squadre sarebbero Seattle e, appunto, Las Vegas, con Città del Messico in secondo piano. Se la fredda Seattle (nello stato di Washington, nel nord-ovest degli Usa) ha da offrire una grande storia, essendo stata in Nba dal 1967 al 2008, Las Vegas ha dalla sua il turismo, il divertimento, il glamour, caratteristiche che piacciono alla Nba e soprattutto a Red Bull, che sarebbe pronta a investire quattro miliardi di dollari in quella che sarebbe una maxi operazione di marketing, dato che il fatturato del basket Usa è in crescita continua.

Nel 2023 il fatturato dell’azienda austriaca ha sfiorato gli undici miliardi di dollari, rendendo più che fattibile l’acquisto dei diritti per la creazione di una squadra da zero: secondo Forbes, infatti, il prezzo per l’acquisto di una squadra già esistente si aggirerebbe intorno ai 3.85 miliardi, mentre il costo per una nuova squadra, a maggior ragione in una mercato di queste potenzialità (da qualche mese anche la Mlb ha avviato le pratiche per spostarsi in città, e la squadra di Nhl l’anno scorso ha vinto la Stanley Cup), andrebbe sopra i quattro miliardi. «In genere non commentiamo le speculazioni su ciò che stiamo pianificando o non stiamo pianificando», ha detto un portavoce dell’azienda austriaca. Nota a margine: per investire a Las Vegas, Red Bull dovrà vincere la concorrenza di LeBron James, che sta cercando di entrare in affari con Red Bird e Gerry Cardinale, che in Italia già conosciamo per essere il proprietario del Milan.

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