Secondo Pep Guardiola, i palloni di FA Cup stanno diventando un problema

Lo ha detto dopo aver vinto: «Se ne parli quando perdi sembra che ti stia lamentando, ma semplicemente non va bene».
di Redazione Undici 04 Marzo 2025 alle 12:10

La leggerezza, intesa come leggiadria, eleganza, grazia, è una delle qualità più ricercate da Pep Guardiola in un calciatore. Per l’allenatore del Manchester City è un requisito fondamentale per favorire il palleggio veloce, alla base del suo gioco. Ma per aumentare la rapidità dei tocchi della sua squadra, il tecnico catalano ha bisogno anche di un altro elemento, forse, a volte, un po’ sottovalutato: un pallone comodo da controllare. Nel mondo di un coach maniacale che pianifica ogni dettaglio, dalla routine prepartita all’altezza dei fili di erba dell’Etihad Stadium, nulla è lasciato al caso. E quindi anche il mezzo con cui si gioca diventa importantissimo. Tanto che se non è all’altezza, almeno secondo lui, non ha nessuna remora nel farlo notare. Come è successo domenica, in conferenza stampa dopo la vittoria sul Plymouth che ha permesso ai Citizens di qualificarsi ai quarti di finale di FA Cup. Il successo sulla squadra penultima in Championship, ma in grado di eliminare il Liverpool nel turno precedente, ha dato un po’ di respiro alla stagione da apnea del City. Eppure nel postpartita Guardiola non si è goduto l’accesso nelle prime otto e un tabellone che si è incredibilmente aperto,  ma ha parlato di pallone. O meglio: del pallone, il Mitre FA Cup Ultimax Pro, la sfera ufficiale della competizione più antica del mondo.

Guardiola ha detto che «è difficile controllarlo: da molti anni tanti giocatori e allenatori lo dicono. Se ne parli quando perdi sembra che ti stia lamentando, ma semplicemente non va bene». Al centro delle critiche c’è il peso: Guardiola ha notato come la maggior parte dei 20 tiri fuori dei suoi siano terminati alti sopra la traversa. E parte della responsabilità sarebbe da attribuire alla leggerezza della sfera: «C’è stata un’occasione in cui Foden ha giocato d’esterno e il pallone non ha ruotato, è volato via dritto», ha spiegato Pep. «So che è un business, ma sapete quante conclusioni sono andate fuori per questo? Guardate gli altri match. Normalmente la palla va dentro da molti di questi tiri» ha concluso l’allenatore, definendo il pallone «not proper», semplicemente non adatto a questo livello di gioco.


Dopo le critiche, è arrivata anche la pronta risposta della FA Cup all’insoddisfazione di Guardiola. «L’Ultimax Pro di Mitre è stato testato in conformità con i test FIFA», ha affermato un portavoce della Football Association. «Tutti i palloni da calcio devono soddisfare l’accreditamento FIFA Quality pro e questo aderisce a tutti i requisiti di prova.». Curiosamente i top team inglesi giocano con un pallone diverso a seconda della competizione, tra Premier League, Uefa (Champions, Europa e Conference League), Carabao ed FA Cup. Una situazione non uniforme che deriva dagli accordi di sponsorizzazione delle associazioni con diversi brand sportivi. Impossibile impiegare un modello unico, ma stabilire misure precise per peso, area e superficie potrebbe essere il primo passo per eliminare le polemiche, siano più o meno forzate.

Leggi anche 

>

Leggi anche

Calcio
Lo Schalke 04 è rinato grazie a un allenatore che ha saputo plasmare la squadra sull’identità della città e della tifoseria
Chi è Miron Muslic, l'allenatore che ha portato Dzeko allo Schalke 04 e lo Schalke 04 di nuovo a un passo dalla Bundesliga.
di Redazione Undici
Calcio
La Real Sociedad ha vinto la Copa del Rey grazie al contributo di 13 giocatori cresciuti nel vivaio
Anche la finale contro l'Atlético Madrid, non a caso viene da dire, è stata decisa da quattro canterani.
di Redazione Undici
Calcio
Timo Werner ha segnato il suo primo gol in gare ufficiali dopo 18 mesi di digiuno assoluto
A 30 anni appena compiuti, una parabola discendente che in pochi avrebbero immaginato.
di Redazione Undici
Calcio
Lo Strasburgo ha schierato l’undici titolare più giovane di sempre
La squadra alsaziana ha iniziato il match contro il Rennes con una formazione dall'età media di 20,5 anni.
di Redazione Undici