Il Liverpool ha fatto un’enorme eccezione pur di rinnovare i contratti di Salah e Van Dijk

I Reds di solito non estendono gli accordi con giocatori che hanno più di trent'anni. Stavolta, però, le cose potrebbero andare diversamente.
di Redazione Undici 10 Aprile 2025 alle 17:10

Dopo tanti mesi di indiscrezioni, il Liverpool potrebbe essere arrivato a dama. I Reds, infatti, sarebbero vicini a firmare un prolungamento di contratto con Mohamed Salah e Virgil van Dijk. Un’estensione non scontata, considerando i rigidi criteri sui rinnovi applicati dal Fenway Sports Group, la holding proprietaria del club: il gruppo americano, infatti, è sempre stato abbastanza restio ad allungare i contratti con gli ultratrentenni, per non ritrovarsi a pagare dei super stipendi a giocatori che entrano nella fase finale della carriera. Oppure, ancora peggio, che non sono più ai primi posti nelle gerarchie dell’allenatore.

Negli ultimi anni, infatti, ul Liverpool non si è fatto scrupoli a lasciar partire calciatori che avevano fatto la storia del club, come per esempio Firmino e Wijnaldum – protagonisti nei trionfi in Champions (2019) e in Premier League (2020). Per Salah e Van Dijk, però, le cose sono andate e andranno diversamente: gestire le trattative per i loro contratti, insieme a quello di Alexander-Arnold, è stato uno dei compiti principali del nuovo direttore sportivo Richard Hughes. Se per il terzino destro ormai sembra essere sfuggita di mano, visto che si parla di un accordo già raggiunto col Real Madrid in vista della prossima stagione, la fiducia in merito rinnovi di Salah e Van Dijk è aumentata sempre di più nel corso degli ultimi mesi.

Intendiamoci: non era scontato, anzi. Spesso Salah si è esposto sul tema, ricordando come queste potessero essere le ultime partite in maglia rossa. «Beh, siamo quasi a dicembre e non ho ancora ricevuto alcuna offerta per restare. Probabilmente sono più fuori che dentro» ha dichiarato l’attaccante ai giornalisti dopo la vittoria per 3-2 contro il Southampton a novembre. A Sky Sports, a gennaio, ha aggiornato i tifosi: «Non c’è alcun progresso, siamo lontani da qualsiasi intesa». Il difensore olandese, anche perché indossa la fascia di capitano, è sempre stato più cauto, ma anche lui ha fatto notare come giocare senza la sicurezza di un posto di lavoro per il 2026 non fosse l’ideale. Sul tema, società e allenatore hanno lavorato nella stessa direzione: finché sono in rosa e stanno bene, sarebbero andati in campo. Poi, nel caso, verrà trovata un’intesa con i dirigenti. Il rendimento dei due giocatori non ne ha risentito: Salah, con 32 gol e 22 assist in 45 partite. è in lizza per conquistare la scarpa d’oro; Van Dijk è tornato ai livelli dell’eraKlopp. Come ricordato da The Athletic, i due, insieme con Gravenberch, hanno iniziato tutte e 31 le partite di Premier League disputate finora. L’ultima volta che almeno tre giocatori del Liverpool erano stati sempre presenti a questo punto della stagione risale al 1987/88.

Di conseguenza, negli ultimi giorni le voci su un loro addio si sono un po’ calmate, segno che le parti si stavano avvicinando. Dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Fulham, che ha interrotto la striscia di 26 match utili in campionato, è apparso chiaro che il semaforo verde era vicino, quando Van Dijk ha parlato di «progressi» nelle trattative. I dettagli economici ancora non sono emersi, ma non è mai stata una questione di soldi. Fosse stato così, infatti, Salah e Van Dijk avrebbero già accettato un’offerta dall’Arabia. Ma i due vogliono ancora sentirsi importanti e partecipare alla Champions. Per questo, forse, hanno abbassato un po’ le loro richieste. Il Liverpool è andato loro incontro e la firma pare imminente. Nessuno sa se la scelta si rivelerà giusta, ma al momento pare quella più logica. Anche se è contraria a quanto fatto dal Liverpool negli ultimi anni.

Leggi anche

>

Leggi anche

Calcio
Il Brighton ha annunciato che realizzerà il primo stadio in Europa costruito espressamente per il calcio femminile
il progetto si chiama "Built for Her" e vedrà sorgere un impianto da 10mila posti, degli spazi di intrattenimento e parcheggi sotterranei.
di Redazione Undici
Calcio
Per l’Ostiamare di Daniele De Rossi, la promozione in Serie C è soltanto l’inizio di qualcosa di grande
Il club lidense giocherà per la prima volta nella terza divisione del calcio italiano. E il merito è di un progetto fondato sui giovani, sul talento, sull'identità della squadra e del suo pubblico.
di Redazione Undici
Calcio
Un matematico cileno ha fatto causa alla UEFA perché sostiene che il “formato svizzero” della Champions League a 36 squadre sia una sua idea
Secondo Leandro Shara, il sistema dell'attuale League Phase gli è stato "rubato" dalla confederazione europea. E per questo ha chiesto un risarcimento di 20 milioni di euro.
di Redazione Undici
Calcio
Il Manchester City ha già il nuovo Haaland: si chiama Dell, è un brasiliano di 17 anni e sta crescendo nell’enorme rete del City Football Group
Per il momento se lo coccola il Bahia, uno dei club della conglomerata, ma il futuro è già scritto: si trasferirà in Europa e verrà testato a tutti i livelli.
di Redazione Undici