I tifosi del Bayern hanno esposto degli striscioni per protestare contro lo stage offerto a Jerome Boateng

L'ex difensore del club bavarese vuole diventare allenatore, ma è stato riconosciuto colpevole di lesioni a danno della sua ex fidanzata.
di Redazione Undici 19 Ottobre 2025 alle 03:58

Il Bayern Monaco ha giocato e vinto (per 2-1) Der Klassiker contr il Borussia Dortmund, la partita più sentita e attesa del calcio tedesco. Quale miglior occasione, per i tifosi del club bavarese, per prendere posizione contro Jerome Boateng? L’ex difensore della Nazionale tedesca, infatti, vuole diventare allenatore. Ed è stato invitato da Vincent Kompany, attuale allenatore del Bayern, a svolgere uno stage nel suo staff. I tifosi dell’Allianz Arena, in particolare quelli della Südtribune, non l’hanno presa benissimo: in occasione della sfida contro il BVB, hanno esposto diversi striscioni piuttosto critici nei confronti del loro stesso club. Il quale, secondo loro, aprirà le porte del centro sportivo a un «mascalzone».

Ma perché Boateng viene definito in questo modo? Perché è stato riconosciuto colpevole, secondo una sentenza del Tribunale Regionale di Monaco di Baviera, di lesioni personali intenzionali semplici nei confronti della sua ex fidanzata. Questo non fa di lui un pregiudicato, almeno secondo il diritto tedesco, ma in ogni caso i tifosi del Bayern sembrano particolarmente decisi nella protesta contro la società. Queste sono le parole apparse all’Allianz Arena in diversi striscioni srotolati dai tifosi: «Chi dà spazio al colpevole condivide la sua colpa», «Nessuno spazio per i mascalzoni» e «Nessun palcoscenico per i colpevoli».

Boateng, che ha giocato anche sette partite con la Salernitana nel campionato 2023/24, ha militato nel Bayern Monaco dal 2011 al 2021, per un totale di 363 presenze in gare ufficiali. Al di là delle udienze in tribunale, non si è ancora espresso pubblicamente in merito alle accuse a suo carico. Secondo quanto riporta il quotidiano tedesco Der Spiegel, il prossimo 21 novembre verrà pubblicato il documentario Being Jerome Boateng, in cui l’ex difensore racconterà la sua carriera e parlerà per la prima volta del processo in corso. In attesa di capire cosa dirà, i suoi ex tifosi hanno preso una posizione chiara e inequivocabile.

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