I biglietti per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 saranno solo digitali, ed è il modo migliore per prevenire le truffe

A pochi giorni dall'inizio delle gare, è iniziata la corsa per assistere alle gare. E le procedure saranno sensibilmente diverse rispetto alle edizioni precedenti.
di Redazione Undici 12 Dicembre 2025 alle 13:25

A meno di due mesi dal via dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, è iniziata la corsa per aggiudicarsi i biglietti. Una maratona iniziata nei mesi scorsi, che nelle scorse ore ha subito un’accelerazione dopo il rilascio di nuovi tagliandi per il pattinaggio di figura e per le finali di short track e pattinaggio di velocità. Considerato l’andamento delle vendite, con quasi un milione di acquisti sui circa 1,2 milioni di biglietti disponibili, è pressoché scontato che anche la nuova tranche andrà esaurita in pochissimo tempo. Non tutti sanno che, come ormai avviene con tutti i principali eventi internazionali, per accedere a una qualsiasi sessione delle discipline in scena dal 6 al 22 febbraio prossimi occorre un biglietto digitale.

Per la XXV edizione delle Olimpiadi Invernali, non sono previsti ticket cartacei e non sarà possibile neppure stampare i biglietti acquistati. Al fine di semplificare le procedure, il Comitato Olimpico Internazionale ha stabilito che l’unica modalità per visualizzare i propri biglietti è utilizzare l’applicazione Tickets MilanoCortina2026, disponibile gratuitamente sul Google Play Store per i dispositivi Android e sull’App Store per i possessori di iPhone e iPad. Va da sé, quindi, che il primo passo per avere a portata di mano il tagliando di ingresso è scaricare l’app, anche perché eventuali modifiche e informazioni sulle sedi di gara sono specificate nelle diverse sezioni dell’app. Come d’abitudine, per evitare di impazzire nella ricerca di soluzioni utili a fronte di equivoci o lacune informative, è bene sapere che per visualizzare i biglietti bisogna effettuare l’accesso all’app con le stesse credenziali usate in fase di acquisto.

Oltre ad accedere al tagliando elettronico e associarlo al nominativo del titolare, con l’app Tickets MilanoCortina2026 si possono gestire i cambi nominativi dei biglietti, trasferirli a familiari e amici, oppure agli sconosciuti destinatari in caso di rivendita, laddove non si possa presenziare all’evento. Ai meno avvezzi delle dinamiche tecnologiche che riguardano gli smartphone, è suggerito di effettuare l’accesso all’app prima del giorno di gara, così da avere i biglietti disponibili anche offline e poter accedere all’evento anche in caso di eventuali problemi con la connessione internet. A proposito dell’ingresso, niente paura se noterete lacune nel vostro biglietto digitale, poiché il sistema messo a punto dall’organizzazione prevede la comparsa di un codice QR all’interno del ticket, da visualizzare via app, soltanto nelle 24 ore precedenti l’inizio della sessione acquistata. Un dettaglio determinante, in quanto senza QR code non si potrà accedere alla sede della competizione.

Nel vortice che sta travolgendo gli appassionati di sport invernali per accaparrarsi qualche biglietto, tra polemiche sui prezzi e le precisazioni di Giovanni Malagò, presidente di Fondazione Milano Cortina 2026, sulla «quantità molto importante di biglietti sotto i 40 euro, vicina quasi al 50%, per tutte le manifestazioni”, il rischio truffa è piuttosto concreto. Insieme al Mondiale di calcio in programma la prossima estate in Canada, Messico e Stati Uniti, per i cybercriminali i Giochi Olimpici invernali sono l’evento dell’anno, cioè il più redditizio in termini di incassi attraversi i raggiri online. Grazie a tecniche sempre più sofisticate, gli attacchi vanno oltre il phishing e, come già successo con le Olimpiadi parigine della scorsa estate, c’è una crescita esponenziale di biglietti falsi che circolano sulle piattaforme digitali. Sfruttando la passione dei tifosi, spesso pronti a tutti pur di assicurarsi un tagliando per le manifestazioni più prestigiose, sono due le modalità di truffa più diffuse. Da una parte ci sono i pirati informatici chi realizzano una replica dei siti ufficiali, passaggio agevolato ora dalla diffusione di software di intelligenza artificiale generativa, vendendo biglietti senza le necessarie autorizzazioni. Dall’altro lato, invece, c’è chi millanta il possesso e la compravendita degli stessi ticket, allo scopo di raccogliere informazioni personali, con particolare interesse per le coordinate bancarie.

Per cercare di aiutare i meno esperti e prevenire la possibilità di cadere in una frode, i tecnici informatici di Milano Cortina 2026 hanno chiarito che, qualora si riceva una email dal sito che mette in vendita i biglietti per i Giochi, nessuno chiederà mai dettagli dell’identità digitale (nome utente e password dell’account con cui si sono acquistati i tagliandi), né tantomeno le informazioni bancarie. Al contempo, prima di decidere qualsiasi mossa, è bene controllare attentamente l’indirizzo email del mittente, come anche il testo e la formattazione del messaggio che si riceve. Se si rintracciano errori ortografici, una grammatica approssimativa, oppure un logo che non ricalca quello ufficiale della manifestazione, bisogna battere in ritirata poiché è probabile che possa trattarsi di una truffa.

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